Toscana
È partito “Amici per la pelle”
Il progetto didattico avvicina i più piccoli al mondo della conceria
SANTA CROCE. Tra i banchi di scuola è di nuovo tempo di "Amici per la Pelle", il progetto didattico diventato appuntamento fisso per le scuole medie del distretto conciario toscano, la cui sesta edizione è ufficialmente iniziata ieri mattina all'istituto comprensivo di Santa Croce sull’Arno.
Circa 100 gli alunni presenti all'evento, tutti delle classi seconde, quelle cui è rivolto Amici per la Pelle, che mira a spiegare agli studenti le opportunità connesse all'industria conciaria, stimolandone curiosità e creatività con il supporto delle scuole e degli imprenditori che sostengono il progetto: circa 4.000 gli studenti coinvolti nelle precedenti edizioni e 600 quelli del polo conciario toscano che vi partecipano quest'anno.
La pelle in fiore. Anche in questa edizione “Amici per la Pelle” prevede un concorso tra tutte le classi che vi partecipano, i cui alunni si sfideranno nel realizzare, in pelle, lavori originali, che quest'anno dovranno essere ispirati al tema "la pelle in fiore". Ad accompagnare ieri mattina gli alunni c’erano le insegnanti Silvia Ricci, Simonetta Scaramucci, Anna Maria Guidi, Chiara Dal Piaz ed Elisa Garzella, presenti insieme al vicepresidente di Assoconciatori Roberto Giannoni che ha spiegato agli studenti, oltre a struttura e finalità del progetto, curiosità e nozioni legate all'industria conciaria raccogliendo l'entusiasmo di tutte le classi presenti.
Amici per la pelle tra scuola e conceria. Dopo quello di Santa Croce sull'Arno, “Amici per la Pelle” farà tappa all'istituto comprensivo di Fucecchio, per poi raggiungere le altre scuole partecipanti, e presentare ufficialmente tutte le altre novità legate al progetto, che lo renderanno quest'anno un evento ancora più coinvolgente. Sponsor di “Amici per la Pelle” è la Banca di Credito Cooperativo di Signa e partner del progetto sono le amministrazioni comunali, il Polo Tecnologico Conciario, gli impianti di depurazione Aquarno e Cuoiodepur e le numerose concerie del distretto che ospiteranno le visite di studio delle scuole.
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