Il Tirreno

Pontedera

Addio a don Enzo Il vescovo legge la sua ultima lettera

di Tommaso Silvi
Addio a don Enzo Il vescovo legge la sua ultima lettera

«A chi ho incontrato nella vita un arrivederci pieno di luce» In centinaia ai funerali dell’ex proposto di Pontedera

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PONTEDERA. «Negli ultimi anni don Enzo ha condotto la battaglia della sofferenza, che cresceva a vista d’occhio e che lo ha portato a salire con fatica fisica, ma col cuore preparato, dietro a Gesù». L’arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto fa lunghe pause durante l’omelia. Un filo di emozione attraversa la sua voce nel giorno dei funerali di don Enzo Lucchesini, 80 anni, già parroco di San Giuseppe in Oltrera, poi proposto e infine vicario generale della diocesi.

In centinaia ascoltano il vescovo nella chiesa del Duomo. Dopo aver ricordato l’impegno di don Enzo nell’attività pastorale, Benotto legge una delle ultime lettere scritte dal sacerdote: «A tutti coloro che ho incontrato nella vita, ma particolarmente a quanti mi hanno amato e perdonato, un arrivederci pieno di luce. Là dove le cose non contano più ma l’amore continua».

Ieri, oltre al vescovo di Livorno Simone Giusti, seduti attorno all’altare c’erano anche molti parroci che negli anni hanno conosciuto don Enzo. Il prete che sfilava con gli operai: storica l’immagine della marcia insieme ai dipendenti Piaggio, in lotta per il posto di lavoro, all’inizio degli anni Novanta. Erano i tempi in cui l’azienda motoristica rischiava di trasferirsi a Nusco, in Campania, e don Enzo interveniva in piazza Cavour dichiarando la sua solidarietà ai lavoratori.

A Pontedera era arrivato nel 1969 dopo essere stato vice parroco a San Frediano a Settimo, nel comune di Cascina, a Pietrasanta e parroco a Pontestazzemese.

Don Enzo si è spento lo scorso venerdì mattina. Era ammalato da tempo. La notizia della sua scomparsa ha molto addolorato le persone che lo hanno conosciuto, che con lui si sono confidate e hanno avuto modo di apprezzarne l’umanità. Dal 2010 Lucchesini era vicario generale della diocesi di Pisa, ma non aveva mai interrotto i rapporti con Pontedera. Lo ha ribadito anche monsignor Benotto ieri dall’altare: «Don Enzo ha trascorso a Pontedera il tempo più lungo del suo sacerdozio e anche quando ha assunto altri compiti non ha mai trascurato l’ascolto amorevole della parola di Dio, condividendola con i fedeli. Ha realizzato la professione di fede nel suo ministero attivo e nel servizio alla comunità».

Abitava ancora a Pontedera don Enzo Lucchesini, che aveva iniziato la sua avventura di parroco in città nella chiesa di San Giuseppe, nel quartiere Oltrera, dov’era rimasto fino al 1985, quando era diventato proposto. Dal 1999 era vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico diocesano e dal 2003 al 2013 aveva ricoperto l’incarico di vicario episcopale per la vita consacrata. Esperienze che non lo hanno mai allontanato dalla gente.

Ieri i fedeli hanno salutato con un lungo applauso la salma all’uscita dalla chiesa. Molti non sono riusciti a nascondere le lacrime: per loro don Enzo era un amico prima che un parroco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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