Toscana
Urla e sventa una rapina nel negozio d’alimentari
A Ponsacco una commerciante è riuscita a mettere in fuga uno sconosciuto che ha cercato di portarle via i soldi dell’incasso. Nessuna traccia del bandito
PONSACCO. È arrivato nel negozio di alimentari di via Marconi a Ponsacco alle 19, poco prima della chiusura. Voleva mettere le mani sull’incasso della giornata.
Ma il rapinatore solitario, entrato in azione nel tardo pomeriggio di sabato, con il volto parzialmente travisato alla fine se n’è andato a mani vuote. E questo grazie alla reazione della titolare del negozio di alimentari, Maura Martini, sessantenne residente a Ponsacco. La donna infatti, quando ha visto entrare lo sconosciuto, ha avuto subito l’impressione che non fosse un cliente venuto a fare la spesa.
L’uomo le ha detto chiaramente quali erano le sue intenzioni, l’ha minacciata per indurla a consegnare i soldi che aveva in cassa. In quel momento nel negozio di generi alimentari non c’erano clienti e forse il rapinatore improvvisato contava proprio su questo. Voleva spaventare la commerciante che era da sola e spingerla a consegnargli quello che aveva. Invece la donna non si è data per vinta, non ha accettato la violenza dello sconosciuto.
Ha chiesto aiuto e solo con le urla è riuscita a mettere in fuga il malvivente che in pochi minuti è sparito dal negozio scappando a piedi per le strade di Ponsacco.
Rapina fallita, dunque. Ma tanta paura per la negoziante che difficilmente dimenticherà il faccia a faccia con quel bandito arrivato dal nulla e sparito altrettanto rapidamente. Sul posto è subito intervenuta una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Pontedera.
I militari hanno effettuato lunghe ricerche nella zona dopo avere sentito dalla commerciante la descrizione del rapinatore.
Le indagini non hanno dato esito e nel negozio non risulta che l’uomo abbia lasciato alcuna traccia del suo passaggio a parte lo spavento creato alla cittadina.
L’episodio ha creato una certa preoccupazione. Si teme infatti che il rapinatore possa tornare in azione nei prossimi giorni dopo avere “affinato” la sua tecnica per portare via i soldi dalle casse dei negozi.
L’orario in cui ha colpito è quello solito per mettere a segno rapine. I momenti precedenti alla chiusura, sia nei centri commerciali sia nei piccoli negozi, sono quelli che vengono scelti con maggiore frequenza dai malviventi, pensando che probabilmente nelle casse resta una somma più interessante che non all’orario di apertura.
In passato ci sono stati altri episodi simili ai danni di negozi di Ponsacco, ma erano diversi mesi che non accadeva un fatto del genere. L’episodio dell’altra sera probabilmente indurrà i carabinieri e la polizia municipale ad aumentare la vigilanza©RIPRODUZIONE RISERVATA
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