Italia
Trovato morto dalla fidanzata giovane di 39 anni
Era livornese, ma aveva vissuto a Luciana e Lorenzana Faceva l’operatore sociosanitario. Disposta l’autopsia
LIVORNO. La compagna l’ha trovato per terra, in Fortezza Nuova a Livorno, poco prima delle cinque di ieri pomeriggio. Era in fin di vita, o forse era già morto.
Lei, però, non è stata in grado di dirlo: dopo l’urlo terribile che ha spinto una signora che vive lì vicino a dare l’allarme, è stata sopraffatta dallo choc.
E i soccorritori intervenuti sul posto, nonostante tutti i tentativi, non sono riusciti a salvarlo. Non hanno potuto fare nulla, se non constatare il decesso dell’uomo che si chiamava Daniele Aiello. Una persona giovane, aveva appena 39 anni.
Ieri Aiello era andato davanti alla Fortezza Nuova per incontrare la sua fidanzata: spesso si davano appuntamento lì per poi andare in centro e anche ieri pomeriggio avrebbe dovuto essere così.
Lui è arrivato prima e deve essersi improvvisamente sentito male mentre la aspettava. Quando lei è arrivata, l’ha trovato a terra: ormai era troppo tardi.
L’appuntamento si è così trasformato in una tragedia, l’incontro è stato l’ultimo. Quando la donna l’ha visto, era già troppo tardi.
Non è stata lei a chiamare i soccorsi, ma una signora che vive nelle vicinanze e che l’ha sentita urlare. La corsa disperata del 118 però è stata inutile. I soccorritori non hanno potuto fare niente, se non rendersi conto che non c’era più modo di aiutarlo e dichiararne la morte.
Addosso, Daniele non aveva documenti di identificazione. Per il riconoscimento formale è stato chiamato un cugino, solo più tardi sono stati avvertiti i genitori che vivono entrambi a Livorno.
Quando la voce si è sparsa e si è saputo che la persona deceduta era lui, è iniziata la processione degli amici e dei conoscenti, che a Livorno - la città della sua vita - non gli mancavano.
Sconosciuto il motivo della morte. Dopo i rilievi della Municipale, che è arrivata sul luogo della tragedia poco dopo l’ambulanza, il corpo di Aiello è stato messo a disposizione del magistrato di turno, Giuseppe Rizzo, che ha disposto l’autopsia sulla salma per capire le cause del decesso.
Aiello lascia due figli piccoli, avuti da una moglie con la quale aveva rotto l’anno scorso. Daniele aveva vissuto a Livorno fino a trent’anni. Poi si era sposato ed era andato a vivere a Luciana, una frazione nel comune Fauglia.
In seguito alla separazione dalla moglie si era trasferito per un po’ a Lorenzana. Recentemente era tornato a vivere dai genitori, a Livorno.
Aiello era nato ad Antignano nel 1976 e aveva frequentato l’istituto professionale Orlando.
Il giovane lavorava a Pian di Laura in una residenza sanitaria assistenziale di Lorenzana: la “Borgo dei colori” che è gestita dalla cooperativa sociale Paim di Cascina. Lì Daniele svolgeva la funzione di operatore socio-sanitario.
Ma da qualche settimana non andava a lavoro per via di un infortunio alla spalla, come racconta lo zio Alessandro Aiello, un vigile del fuoco molto conosciuto a Livorno.
«A tre anni mio nipote aveva subito un intervento a cuore aperto, che può averne temprato il fisico», spiega lui commosso.
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