Il Tirreno

Pontedera

Ottantenne truffato da una sconosciuta

«Devo controllare le banconote» E gli ruba la pensione

«Devo controllare le banconote» E gli ruba la pensione

SANTA CROCE. Un altro anziano raggirato da una sconosciuta che si presenta alla porta di casa, con una scusa riesce ad entrare e poi gli porta via la pensione di un mese. Nonostante gli appelli delle...

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SANTA CROCE. Un altro anziano raggirato da una sconosciuta che si presenta alla porta di casa, con una scusa riesce ad entrare e poi gli porta via la pensione di un mese.

Nonostante gli appelli delle forze di polizia, le raccomandazioni degli amministratori locali, tutti intenti a spiegare ai cittadini i rischi a cui ci si espone facendo entrare in casa gli sconosciuti, ladri e truffatori continuano ad avere vita facile.

Questa volta il furto è stato subito da un pensionato di 80 anni, nato a Ponte Buggianese e residente a Santa Croce sull’Arno, in via Banti, una strada già interessata da questo genere di reati. L’uomo è stato derubato di 500 euro, secondo quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di San Miniato. Soldi della pensione che aveva appena riscosso. Una donna, che probabilmente aveva seguito l’anziano fin da quando aveva lasciato l’ufficio postale, si è presentata a casa del pensionato. Ha usato una scusa semplice, già sentita nel corso di altri episodi come questo. Ha detto all’ottantenne che aveva avuto incarico dall’ufficio postale di controllare le banconote che il pensionato aveva appena ritirato e che gelosamente custodiva nel suo portafoglio. Per fortuna, dopo che aveva riscosso la pensione, l'anziano aveva già pagato alcune bollette e così è riuscito a salvare almeno una parte della mensilità.

Quando la donna si è allontanata, l'ottantenne si è reso conto di essere stato derubato. A quel punto si è disperato, ma non gli è rimasto altro da fare che chiedere l’intervento dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno ai quali ha denunciato la sua disavventura. I militari gli hanno chiesto informazioni sull’autrice del furto nella speranza di riuscire a identificarla.

Nel comprensorio del Cuoio negli ultimi mesi numerosi anziani sono stati bersaglio di furti e truffe. A volte i ladri si presentano come addetti di aziende di servizio, altre volte spaventano i pensionati dicendo che l’acqua è inquinata. Il consiglio resta sempre lo stesso: quello di non fare entrare in casa gli sconosciuti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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