Gioco
Buselli replica a Rossi sulla Smith Bits «Nessuno fa il furbo»
Il sindaco di Volterra punge il presidente della Regione «Non cerco voti ma è mio dovere ricordare le priorità»
VOLTERRA. «Mai ho detto che la Regione abbia “smesso di interessarsi al caso dei lavoratori della Smith Bits”, casomai il contrario». Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, non perde l’occasione di replicare al presidente della Regione, Enrico Rossi, che l’altro giorno aveva bacchettato lo stesso sindaco sulla demagogia con cui Buselli porterebbe avanti la vicenda Smith Bits. L’ultima puntata della vicenda è legata a una lettera scritta dal sindaco a Rossi in cui si chiede di accelerare le operazioni per il secondo incontro al Ministero dello sviluppo economico tra Enel, Eni e Schlumberger per la creazione di un polo della logistica legato all’industria energetica.
«Il presidente può stare tranquillo, forse è stato solo informato male - prosegue il sindaco - Qua sul territorio nessuno di noi “fa il furbo”, ma stiamo invece lavorando, ogni giorno, come i suoi collaboratori sanno bene, fianco a fianco con la Regione, con tutti i sindaci, con gli enti e le Istituzioni della zona, dalla Cassa di risparmio di Volterra alla Diocesi, in funzione degli stessi comuni obiettivi».
Insomma, tutti insieme a lavorare per dare un futuro a chi è uscito dall’azienda di Saline di Volterra. Ma ogni tanto la polemica spunta fuori in maniera inesorabile. «Tra l’altro - aggiunge Buselli - dopo la seconda riconferma, non ho bisogno di “qualche voto”, né mi interessa inventarmi inutili “giochi demagogici”. Ma è invece mio dovere di sindaco di questa comunità, ricordare alle Istituzioni sovraordinate quelle che sono le emergenze e le priorità, fino a che le stesse non siano state risolte».
Viabilità, lavoro, sanità «sono temi che questo territorio aspetta di affrontare e risolvere, come la questione Solvay, da anni - dice ancora il sindaco - per cui è logico che si torni a parlare in modo ricorrente di queste situazioni» La querelle è destinata a non finire qui, c’è da scommetterci. Buselli non si è mai risparmiato nelle critiche o nelle punzecchiature, se non alle azioni decise nei confronti della Regione. E visto che si va verso la discussione di un accordo per la Valdicecina, c’è da aspettarsi nuove puntate della diatriba Buselli-Rossi.
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