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Pontedera

ci sono quelle di Picchi e rugiati

Ricette di grandi chef inserite nel menù della mensa a scuola

di Giacomo Pelfer
Ricette di grandi chef inserite nel menù della mensa a scuola

SANTA CROCE. Ma chi l’ha detto che a mensa si mangiano sempre le solite cose? Di certo non è il caso dei bambini delle scuole di Santa Croce, che da quest’anno troveranno nel piatto della mensa anche...

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SANTA CROCE. Ma chi l’ha detto che a mensa si mangiano sempre le solite cose? Di certo non è il caso dei bambini delle scuole di Santa Croce, che da quest’anno troveranno nel piatto della mensa anche tre ricette firmate da altrettanti chef di fama nazionale e internazionale. È l’ultimo frontiera di un impegno in campo alimentare che negli anni ha distinto Santa Croce con il celebre concorso “Il piatto della mamma”, che ha visto lo scorso anno la vittoria de “Le farfalle Tricolore” di Stefania Beconcini, entrate di diritto nel menù dell’anno scolastico 2015-2016. Un menù arricchito quest’anno anche da tre novità d’eccezione: la “Macedonia rubata” dello chef Fabio Picchi del famoso ristorante il Cibreo, la “Pappa al Pomodoro” di Dario Cecchini, il celebre macellaio poeta di Panzano in Chianti e le “Polpettine di verdura croccanti in salsa rosa” dello chef santacrocese Simone Rugiati.

Oltre a questi piatti, le cuoce della cucina scolastica porteranno in tavola anche le ricette dei vari ristoratori del Valdarno e della Valdera che la scorsa primavera hanno partecipato al concorso indetto da Il Tirreno “Uno chef per il Piatto della Mamma”: il ristorante pizzeria Ci Ritorno, (vincitore del’iniziativa), il ristorante Fanellino, l’Antica Trattoria Bei, il bar ristorante Da Spartaco, il bar ristorante Da Renata, l’enoteca pasticcera Vacchetta, l’Antivco Ristoro Le Colombaie, il bar pizzeria Rewind e il ristorante Castero. Nel corso dell’anno i bambini di Santa Croce potranno assaggiare tutte le ricette ideate per loro, dagli chef internazionali a quelli locali, seguendo ovviamente la stagionalità dei prodotti.

Insomma, un menù da leccarsi i baffi che riassume nella sua complessità l’impegno che da anni l’amministrazione comunale si è assunta nell’ambito di un’educazione alimentare all’insegna del gusto.

Già da questo lunedì, con la ripresa del servizio di refezione, è iniziato anche il progetto “Merenda” nelle scuole d’infanzia e nelle scuole primarie a tempo pieno, che per la prima volta propone agli alunni anche delle sane merende alternative.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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