Il Tirreno

Pontedera

La denuncia della consigliere marrica giobbi

«Orti abusivi nel cuore di Uliveto Terme»

«Orti abusivi nel cuore di Uliveto Terme»

VICOPISANO. «L’amministrazione comunale che si ritiene faro scintillante della legalità consacrata, questa volta è inciampata sugli orti abusivi in via Leonardo da Vinci, nel cuore di Uliveto, dove...

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VICOPISANO. «L’amministrazione comunale che si ritiene faro scintillante della legalità consacrata, questa volta è inciampata sugli orti abusivi in via Leonardo da Vinci, nel cuore di Uliveto, dove risiedono da sempre il sindaco Juri Taglioli e l’assessore alla polizia municipale e alle attività produttive, Andrea Taccola, che ci dovranno spiegare il perché di questa situazione così come ho chiesto con apposita interrogazione».

Marrica Giobbi, consigliera comunale della Lista “Per i cittadini”, non è la prima volta che interviene per denunciare situazioni che ritiene paradossali. Questa volta ha messo gli occhi su alcuni orti abusivi a Uliveto Terme. «La strada è a fondo chiuso. Il terreno, un consistente appezzamento di proprietà comunale, da innumerevoli anni ospita in maniera scomposta e disordinata tre orti, che sono stati insediati lì senza alcun criterio, privi di quel decoro garbato ed accattivante che contraddistingue le coltivazioni a ridosso dei centri abitati. Ci si chiede chi siano i beneficiari di tanta grazia e come mai il Comune invece di favorire solo tre fortunati mortali, non abbia pensato di regolamentare la situazione consentendo a tutte le persone interessate di partecipare democraticamente all’assegnazione, tramite specifico bando, corredato di requisiti oggettivi e non di comodo, che altrimenti servirebbero per indirizzare la scelta verso i soliti noti. Invece ancora una volta non possiamo fare a meno d’indignarci per comportamenti dal sapore feudale, che suggeriscono ipotesi clientelari», prosegue nel duro intervento la consigliera comunale.

«Oltretutto i bimbi che si rincorrono e giocano sul terreno, vanno a nascondersi dietro gli enormi serbatoi d’acqua, collocati alla bell’e meglio su dei mattoni forati che potrebbero frantumarsi sotto il peso di quelle moli incredibili di riserva idrica, che si stagliano sfrontate ed impettite in tutta la loro sfacciata possanza accanto alle coltivazioni», chiosa Giobbi che si augura una risposta da parte dell’amministrazione comunale su questi presunti abusi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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