Il Tirreno

Pontedera

Multe annullate, il Comune si rivolge al tribunale

di Sabrina Chiellini
Multe annullate, il Comune si rivolge al tribunale

L’amministrazione di Cascina presenta appello contro la sentenza del giudice di pace All’inizio di ottobre la prima udienza. Alcuni cittadini propongono una transazione

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CASCINA. Arriva in tribunale a Pisa, sezione civile, uno dei ricorsi presentati dal Comune di Cascina per chiedere la riforma della sentenza di primo grado emessa dal giudice di pace di Cascina che, nel novembre 2013, ha accolto una serie di ricorsi presentati dai cittadini, i quali erano stati multati dalle telecamere dei varchi elettronici, installati alcuni anni fa a presidio della circolazione nella zona a traffico limitato.

Il caso, che sarà affrontato nell’udienza dell’8 ottobre, riguarda alcune sanzioni che sono state notificate ad un automobilista di Cascina il quale in più occasioni si era recato negli ambulatori medici della Misericordia, entrando così nella zona vietata alle auto senza darne alcuna comunicazione alla polizia municipale. I vigili urbani, a supporto dell’opposizione presentata dal Comune, hanno fatto presente al tribunale che il semplice accesso agli ambulatori della Misericordia non è motivo di deroga rispetto al divieto. Persone con difficoltà deambulatorie possono entrare nella Ztl per andare dal medico, ma poi devono comunicare entro 48 ore l’accesso alla polizia municipale. Il giudice di pace, invece, aveva accolto i riscorsi, non solo quello relativo alla Misericordia ma anche molti altri, sempre con analoghe motivazioni, rilevando la scarsa e insufficiente informazione che l’ente aveva fornito ai cittadini rispetto all’installazione dei varchi, l’inadeguatezza della preparazione del personale addetto alle sanzioni, ritenendo non chiari i tempi, la validità e le eventuali autorizzazioni da chiedere per avere un permesso nuovo. Il giudice aveva poi osservato che il varco di via Garibaldi non era stato installato in maniera visibile e che non era stata data un’adeguata informazione neppure da parte dell’associazione.

Nel presentare ricorso in appello contro le sanzioni elevate ad un automobilista di Cascina il Comune chiede in sostanza che venga annullatala la sentenza del giudice di pace 204/2013 nella parte in cui “cancella” i verbali emessi dalla polizia municipale, in quanto ritiene che ci sino state violazioni di carattere formale dato che sarebbe stato discusso un ricorso presentato contro un verbale non ancora notificato. Il Comune ritiene che non possa essere ravvisata la continuazione della condotta della parte ricorrente (per cui, annullata una sazione, sono state annullate anche le altre riferite alla stessa violazione del codice della strada). Nel ricorso in appello, inoltre, il Comune sostiene che da parte del giudice ci sia stato un «travisamento dei fatti e carenza di istruttoria». Infine, si afferma che il varco è stato installato come previsto dal codice della strada.

Alcuni automobilisti, dopo la decisione dell’ente di ricorrere al tribunale, hanno proposto una transazione per pagare le sanzioni e chiudere la vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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