Sicurezza
Sorgerà un polo sanitario al posto degli ex macelli
Il consiglio comunale approva la modifica al piano delle opere pubbliche per anticipare la ristrutturazione dell’edificio all’ingresso del centro storico
MARIA A MONTE. Il consiglio comunale di Santa Maria a Monte ha approvato (con il solo voto della maggioranza) la modifica al piano delle opere pubbliche per anticipare la ristrutturazione dell’area degli ex macelli e costruire il polo socio-sanitario.
«Grazie al lavoro degli uffici tecnici del Comune - annuncia il sindaco Ilaria Parrella - potremo anticipare la realizzazione dell'opera rispetto ai tempi inizialmente previsti, andando alla gara entro la fine dell'anno».
L'operazione, tramite un accordo tra Comune e Asl 5, mira a recuperare un'area e un edificio che ormai da troppi anni versano in condizioni disastrose. Il nuovo polo ospiterà i servizi del distretto Asl e i locali per servizi sanitari che saranno realizzati da Farmavaldera srl, società che gestisce le farmacie comunali.
«Con quest’operazione - prosegue il primo cittadino - il Comune raggiunge due obiettivi. Il primo è il recupero di un’area e un edificio importanti che sono la porta d'ingresso al nostro centro storico. E lo fa senza pesare eccessivamente sul bilancio. L'operazione sarà finanziata in parte da Farmavaldera srl e in parte attraverso un accordo con l'Asl 5 per il trasferimento dall'attuale sede al nuovo polo».
«Il secondo obiettivo - spiega Parrella - è quello di portare nuovi servizi nel nostro distretto integrandoli con gli attuali. Siamo convinti che Santa Maria a Monte meriti maggiori servizi sanitari e che questa operazione possa fornire importanti possibilità ai nostri cittadini che vedranno valorizzare il distretto».
La gara d’appalto sarà bandita entro l'anno. Si punta a dare il via ai lavori nel 2016.
«Ricordo - sottolinea ancora Parrella - che questa amministrazione ha cancellato il più grande errore che il Comune abbia mai fatto sul centro storico: il progetto di finanza. Abbiamo detto no al parcheggio sotterraneo, no alla costruzione dell’edificio multipiano, no a 75 appartamenti nel Peep di San Sebastiano. Abbiamo detto che saremmo ripartiti da zero per garantire un vero sviluppo di tutto il territorio».
«Con la costruzione del polo sanitario e l'incremento dei servizi - conclude il sindaco - attuiamo una parte importante del progetto di rivitalizzazione del centro storico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
