Il Tirreno

Pontedera

stamani l’ultimo saluto

Imprenditore stroncato a 51 anni da una malattia

Imprenditore stroncato a 51 anni da una malattia

PONTEDERA. È morto a 51 anni, in seguito ad una malattia che gli era stata diagnosticata pochi mesi fa, Nicola Marianelli, imprenditore con un’azienda che commercializzava anche libri. Quella di...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. È morto a 51 anni, in seguito ad una malattia che gli era stata diagnosticata pochi mesi fa, Nicola Marianelli, imprenditore con un’azienda che commercializzava anche libri.

Quella di Marianelli è una famiglia conosciuta in Valdera, la madre aveva un’azienda Marly, nel settore tessile e dell’abbigliamento, che per tanto tempo è stata sponsor di una società di volley negli anni Sessanta.

Marianelli per un lungo periodo aveva avuto interessi commerciali anche in Cina e collaborava con una casa editrice di Calcinaia.

In questi mesi, da quando gli era stata diagnosticata la malattia, il cinquantenne ha sempre cercato, per quanto le sue condizioni di salute glielo hanno consentito, di condurre la vita di sempre, affrontando le cure con grande coraggio. Purtroppo le terapie non hanno avuto l’esito sperato e così le condizioni di salute dell’imprenditore sono sempre più peggiorate fino alla morte avvenuta ieri mattina.

La salma è stata composta nelle stanze mortuarie della Pubblica assistenza di Pontedera dove ieri gli amici si sono avvicendati in una veglia di cordoglio.

Per volere dell’uomo non ci sarà una cerimonia funebre, ma solo un saluto in forma civile, previsto per questa mattina alle 9,30, prima della cremazione della salma.

Marianelli, che abitava a Bientina, lascia due figli. Gli amici, addolorati per il grave lutto, si sono chiusi nel silenzio, cercando di fare avere ai familiari quel conforto che può aiutare a superare un momento così difficile, come può essere quello per la perdita di un familiare.

Gli amici descrivono Nicola come una persona molto impegnata sul lavoro e riservata. Proprio questo suo lato del carattere lo aveva spinto a non dare a vedere agli altri che stava male anche per non farli soffrire o preoccupare per quello che gli stava succedendo.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente a Bientina e Pontedera. Numerose le attestazioni di cordoglio giunte alla famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web