Finanza
Rifiuti, cala la raccolta differenziata
È scesa dal 76 al 74%, il Comune lancia una campagna informativa
CASTELFRANCO. Il Comune di Castelfranco, che nel 2014 è stato designato come il più virtuoso di tutto il bacino Geofor, non sembra riuscire a mantenere gli ottimi risultati di raccolta differenziata raggiunti in passato.
«Nel 2015 abbiamo registrato una perdita sotto questo aspetto, sebbene la produzione dei rifiuti rispetto allo scorso anno sia calata», annuncia l’assessore all’ambiente Federico Grossi. Se nel 2014, infatti, la percentuale di rifiuti riciclati aveva raggiunto il 76% del totale della spazzatura prodotta, ad oggi la quota è scesa al 74%. «Questa lieve perdita richiama la nostra attenzione» puntualizza il sindaco, Gabriele Toti.
Urge correre ai ripari e cercare di invertire la tendenza, in modo che i cittadini diventino i primi ad avere a cuore la tutela dell’ambiente in cui vivono.
«Daremo il via ad una campagna informativa – spiega Grossi – Lo scopo è arrivare ad una gestione attiva dei beni comuni ed abbattere il più possibile la tassa sui rifiuti».
Come fare? Per esempio dando in adozione ad aziende, associazioni ed esercizi commerciali una delle aree verdi del territorio. Al momento sono già 20 quelle gestite da privati ma da ottobre in poi verrà realizzato un processo partecipativo: con il progetto “Castelfranco bene comune” si formeranno comitati di cittadini incaricati di prendersi cura del verde pubblico in diverse zone. Per chi vorrà farlo, verranno erogati sconti sulla bolletta Tasi che potranno raggiungere quote pari al 60%. Questi saranno cumulabili con le agevolazioni già previste: lo sconto del 10% per l’uso del biocomposter, lo sconto generico sulle utenze domestiche e gli sconti che da gennaio verranno assegnati a chi presenterà la tessera sanitaria alla stazione ecologica, dopo aver depositato rifiuti.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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