Il dolore
Manca Igenio spazzatura nelle strade
Il fenomeno ri ripete ogni domenica Dai sacchetti ai carrelli pieni di sfalci
PONTEDERA. Oltre a portare costi superiori al passato, il porta a porta ha prodotto anche una quantità superiore di rifiuti abbandonati. La dimostrazione sono i tanti sacchetti che si vedono ai bordi delle strade di campagna intorno a Pontedera. Ma anche la tanta spazzatura che si trova sui marciapiedi ogni domenica mattina in varie parti della città. Specie in quelle dov’è attivo il servizio Igenio, la raccolta differenziata tramite cassoni che vengono sistemati nelle aree apposite, ma che non sono fissi. E che, appunto, la domenica non ci sono proprio.
Così, chi si deve disfare della spazzatura la lascia ovunque. A fianco dei cestini, agli angoli delle strade. Oppure proprio negli spazi dove il lunedì mattina ricompaiono i cassoni di Igenio. L’altro giorno, facendo un giro da via XXIV maggio, piazza Eroi di Fiesole, il villaggio comunale per intenderci, via Brigate Partigiane, la Stazione e parte del centro la scena era evidente. Ma non si è trattato di una giornata d’eccezione. Questa situazione è la regola che va avanti da mesi. Con la conseguente arrabbiatura di chi abita in queste zone servite dall’innovativo sistema voluto da Geofor e dal Comune di Pontedera. I cui effetti collaterali, però, non sono ancora stati risolti.
Un quadretto dovuto essenzialmente all’inciviltà delle persone che abbandonano i rifiuti, invece di organizzarsi per gestirli in casa propria in attesa del giorno dopo, quando il servizio riparte regolarmente. Ma anche una falla nel sistema del ritiro della spazzatura che comporta un netto abbassamento del decoro urbano proprio di domenica, quando, in teoria, ci sarebbe un maggiore afflusso di visitatori nella città della Vespa e del Museo Piaggio.
Rifiuti sparsi in tante aree e poco ritegno di non sporcare. Nella centralissima via Roma, all’angolo con via della Misericordia, il cumulo di sacchetti era sotto gli occhi di tutti. Idem per il parcheggio che si affaccia su via Pisana, a lato della stazione degli autobus, dove l’area di Igenio era stata presa d’assalto. E, guardando meglio, una sorta di mini-discarica a cielo aperto era anche ai piedi della Madonnina, in via XXI aprile, a lato del ponte della ferrovia. Qui sono stati sistemati due carrelli di un supermercato con dentro buste di rifiuti e i cosiddetti sfalci, risultato di potature di siepi e di giardini.
Insomma, un degrado diffuso a cui i cittadini rispondono segnalando la situazione all’amministrazione comunale e a Geofor, attraverso anche i social network, con Facebook in particolare. Ma ogni domenica il problema si ripete puntualmente.
Andreas Quirici
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