Il dolore
Le bollette pesano il 10 per cento in più
Il calcolo nelle fatture del secondo semestre dell’anno Si potranno saldare a fine ottobre e a fine novembre
PONTEDERA. Alla fine dei prossimi due mesi si dovrà pagare la seconda rata della bolletta dei rifiuti del 2015. Si tratta della fattura che contemplerà anche il recupero degli importi non pagati con la prima rata (quella con scadenza a fine aprile e a fine maggio), i cui calcoli sono stati effettuati con le tariffe che erano in vigore nel 2014. Quelle per l’anno in corso sono state decise e approvate quando il consiglio comunale ha votato l’intero bilancio di previsione per l’anno in corso. Era estate piena.
Così con la bolletta che arriverà in questi giorni nelle case dei pontederesi - e che si potrà pagare in due scadenze, per metà a fine ottobre e per l’altra metà a fine novembre - conteggiata con le nuove tariffe, contiene anche il recupero degli importi del primo semestre dell’anno.
Gli aumenti. Fin dal primo giorno dell’anno, da Palazzo Stefanelli, era stato sottolineato che gli aumenti ci sarebbero stati.
I motivi? La raccolta porta a porta è stata ampliata a tutto il territorio del Comune. Anche le ultime frazioni e i quartieri più periferici - che avevano i cassonetti lungo le strade - sono state coinvolte in questa rivoluzione che , insieme ad altri accorgimenti, ha come obiettivo, quello di far crescere la percentuale di differenziata da non portare in discarica. La gestione di questo sistema, diffuso in tutto il Comune, comporta costi di gestione più sostanziosi che - per effetto della Tari, cioè la tariffa - dev’essere coperta completamente con i soldi che l’amministrazione incassa dagli utenti.
Le percentuali. Gli esempi che abbiamo fatto nell’infografica in alto, sono espliciti: rispetto a un anno fa, una persona che abita in una casa di ottanta metri quadrati pagherà 154 euro l’anno (cifra imponibile, alla quale va aggiunta l’addizionale provinciale che è del 5,5 per cento e poi l’Iva). Un anno fa, aveva pagato 141,5 euro. L’aumento, in percentuale è di otto punti.
La percentuale di incremento passa a due cifre se, nella stessa abitazione (cioè una casa di ottanta metri quadrati), ci vive una coppia, una coppia con un figlio (o un genitore a carico), o una coppia con due figli (o con entrambi i genitori a carico): i n questo caso la percentuale è del dieci e passa per cento. per la precisione del 10,2% se la casa è abitata da una coppia, del 20,3% negli altri casi.
Le utenze non domestiche. L’incremento maggiore tocca ai banchi del mercato (quelli che trattano merce non alimentare) e alle attività produttive, in capannoni industriali: rispetto a un anno fa la tariffa per la raccolta dei rifiuti è dell’11,2 per cento.
A due cifre l’aumento anche per i negozi di parrucchiera e per le estetiste: pagavano 6,51 euro ogni metro quadro della loro attività, pagheranno quest’anno 7,016 euro a metro quadrato. Cioè il dieci per cento in più.
E anche ai supermercati tocca lo stesso incremento: da 11,191 al metro dello scorso anno si passa a 12,373 di quest’anno (10,5%).
In media, invece, gli altri aumenti vanno dal 7 al 9 per cento.
Le facilitazioni. In concomitanza con la decisione delle nuove tariffe, il Comune di Pontedera ha riscritto anche un nuovo regolamento, nel quale ha deciso una serie di facilitazioni per gli utenti. La più importante - e anche la più innovativa, visto che non era mai stata fatta in precedenza da nessuna amministrazione della nostra zona - riguarda i commercianti. Che avranno una decurtazione sulla tariffa (e di conseguenza, bollette più leggere) nel caso in cui porteranno i rifuti direttamente al Centro di raccolta in località la Bianca.
Riduzioni alle società sportive. Sono state esentate dal pagamento dei rifiuti le società sportive e quelle culturali, che gestiscono strutture del Comune. L’esenzione riguarda le aree che vengono utilizzate per le attività culturali e sportive. Pagano regolarmente i rifiuti, invece, le aree che sono adibite a servizi commerciali (bar e ristoranti interni alle sedi societarie) . Un altro provvedimento riguarda gli sfalci e le potature: chi porta sfalci e potature direttamente alla stazione ecologica nella zona industriale a La Bianca, avrà delle facilitazioni. Un taglio del costo della bolletta che può arrivare fino a 150 euro in meno, in un anno.
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