Sicurezza
L’ex Ipsia resta invenduto ma intanto si mette in mostra
PONTEDERA. Di una nuova destinazione dell’Ipsia - gli immobili che negli anni hanno ospitato l’istituto professionale, in via Manzoni e in piazza Belfiore - si parla da quasi dieci anni. Da quando...
PONTEDERA. Di una nuova destinazione dell’Ipsia - gli immobili che negli anni hanno ospitato l’istituto professionale, in via Manzoni e in piazza Belfiore - si parla da quasi dieci anni. Da quando quegli edifici si sono svuotati, perché la scuola trasferita nel villaggio scolastico.
La Provincia, che ne è proprietaria, ha tentato più di una volta e con più metodi, la loro vendita. Senza successo.
Anche il Comune di Pontedera ha dato una mano, in questa direzione, mettendo le strutture a disposizione di lottizzazioni esistenti, cercando di disegnare un nuovo angolo di città: meno cemento (spostando quei volumi altrove) e dando più spazi pubblici, tra piazze, giardini e camminamenti, a quello che è considerato, da sempre, un prolungamento del centro storico di Pontedera.
Da quest’estate è nata una associazione culturale, l’Industria delle Idee che, tra gli eventi che ha organizzato c’è anche “Porte aperte all’ex Ipsia”, visite guidate all’interno delle due strutture, per riavvicinare la popolazione a un angolo di città abbandonato. Iniziative che avranno un momento clou sabato pomeriggio, quando l’evento si concluderà. Dalle 17,30 fino a mezzanotte, ci sarà la visita guidata - con i racconti di Michele Quirici, editore della tagete - all’interno della scuola dove i laboratori sono rimasti ancora intatti, con le vecchie macchine con cui tanti pontederesi hanno imparato una professione, diventata anche attività lavorativa. Nel corso della serata interverranno ex alunni ed ex professori della scuola che racconteranno aneddoti e ricordi degli anni passati, ai microfoni di Marco Vincent. Ci saranno intrattenimenti musicali, ma soprattutto, la serata sarà abbinata alla degustazione di prodotti tipici del territorio.
Sarà anche l’occasione per fare il punto sui progetti che potrebbero essere realizzati per il futuro. «Ma non vogliamo aprire un dibattito o una discussione, su questo, proprio quella sera», sottolineano gli organizzatori. L’intento è quello di far conoscere (o in alcuni casi, far ricordare) il ruolo che l’ex Ipsia ha avuto in città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
