Il Tirreno

Pontedera

A Casciana Terme gli scout sono attivi da ben cinquant’anni

A Casciana Terme gli scout sono attivi da ben cinquant’anni

CASCIANA TERME. 50 anni di avventure e sorrisi, 50 anni di scout del gruppo Scout Casciana Terme 1°. Era il 1965 quando da un’intuizione dell'allora arciprete don Aurelio Veracini, nacquero gli...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME. 50 anni di avventure e sorrisi, 50 anni di scout del gruppo Scout Casciana Terme 1°. Era il 1965 quando da un’intuizione dell'allora arciprete don Aurelio Veracini, nacquero gli scout nella cittadina termale. L'attitudine di Don Veracini era sempre stata quella di educare i ragazzi della sua parrocchia e farli crescere da buoni cittadini e da buoni cristini, ma l'innovazione del metodo scout proposto dal suo fondatore Baden Powell, lo colpì.

Oggi, 50 anni dopo, la suggestiva base scout della Torre continua ad attirare eserciti di bambini, ragazzi, adolescenti che crescono immersi in questo mondo sempre ricco di spunti interessanti ed esperienze indimenticabili. Il gruppo scout Casciana Terme 1° compie 50 anni di allegria, di sorrisi, di eventi, di gioia.

I festeggiamenti sono stati ricchi e le iniziative varie, proprio come si usa fare quando si raggiunge un traguardo importante. Tutto è iniziato il 22 febbraio, giornata del Thinking Day festeggiata da tutte le guide e gli scout del mondo per ricordare la nascita del suo fondatore. La chiesa parrocchiale di Casciana Terme ha accolto centinaia di persone, la maggior parte di coloro che per almeno un periodo della loro vita, hanno fatto parte della grande famiglia degli scout. “Scout una volta, scout per sempre” si usa dire: così con tanta emozione, in molti hanno rispolverato il loro vecchio fazzolettone per partecipare alla veglia. L'emozione era palpabile, soprattutto nel momento in cui, scout di ieri e di oggi, hanno recitato la classica promessa durante la Messa. Nel mezzo dei campi estivi dei ragazzi scout, è arrivato poi il 18 luglio, la calda serata estiva che ha accolto nel piazzale della Torre, la comunità capi del Carpi. Veramente simpatico e divertente il musical messo in scena dal titolo “Francesco 2000.... e rotti!”, che ha mostrato aspetti simpatici della vita scout.

Ma l'esperienza più forte e più attesa dalla comunità scout cascianese è stata quella di sabato e domenica. Nei pressi di Casciana è stato infatti ricreato un campo scout in piena regola, dove scout di ieri e di oggi si sono riuniti ancora una volta tper entrare a far parte delle squadriglie e sfidarsi tra montaggio tenda, costruzioni, giochi e prove di cucina, rivivendo il classico “bivacco” accompagnati dal calore del fuoco, sotto un cielo di stelle.

La sfida tra le storiche squadriglie è stata vinta dalle Aquile, che grazie ad abilità pioneristiche, ironia e affiatamento, hanno avuto la meglio. “Guarda più lontano, guarda più in alto, guarda più avanti e vedrai una via. Ma sappi anche voltarti indietro per guardare il cammino percorso da altri che ti hanno preceduto, essi sono in marcia con noi sulla strada” In tanti sono cresciuti giocando, lasciandosi guidare dall'avventura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa