La manifestazione
Forzata una cassaforte per rubare monili d’oro
A Vicopisano i ladri fanno sparire un furgone che poi usano per un altro colpo in un bar di Navacchio da dove vengono portate via alcune slot machine
CASCINA. La banda del flessibile, che nei giorni di Natale e fine anno, aveva colpito in più occasioni a Cascina e in Valdera è tornata a farsi viva nel comune di Cascina, nella zona di via Caduti di Nassiriya.
I malviventi hanno preso di mira una palazzina e sono entrati da un garage comunicante con l’abitazione. Senza farsi scoprire – ma di rumore ne avranno fatto molto – hanno aperto una cassaforte con il flessibile e si sono impossessati, stando alla denuncia che è stata presentata ai carabinieri, di alcuni monili d’oro e di soldi.
Quando la famiglia che è stata presa di mira ha scoperto d’essere stata derubata, ha chiesto l’intervento dei carabinieri, ma ormai il lavoro i ladri lo avevano terminato da tempo e non restava altro che cercare di capire come avevano fatto ad entrare nel garage e soprattutto ad aprire la cassaforte.
Sempre nel corso delle ultime notti i ladri hanno colpito anche nella zona di San Giovanni alla Vena. In via Mascagni è stato rubato un furgone Fiat che i ladri hanno usato per compiere un furto di slot e poi hanno abbandonato a Lavoria.
Proprio a Lavoria, nel corso di queste ultime notti, a quanto risulta, deve esserci stato un grande traffico di malviventi, considerato che i carabinieri hanno pure sventato l’ennesimo assalto all’oleodotto dell’Eni che collega Livorno alla zona di Calenzano e Prato.
Con il furgone, già restituito al proprietario, i ladri hanno rubato alcune slot a Cascina, in un bar della zona di via Friuli. I malviventi hanno portato via soldi per un valore comunque abbastanza contenuto che la sera prima i titolari dell’esercizio pubblico avevano lasciato nel registratore di cassa per fare i resti il giorno successivo. Già che c’erano, gli autori del furto ai danni del bar hanno portato via alcune bottiglie di birra. Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Cascina per le indagini.
Sia a Cascina che in altri centri della provincia, in modo particolare in Valdera e nella zona di San Miniato, i furti ai danni delle slot presenti nei bar e in altri esercizi pubblici sono ricorrenti. I malviventi arrivano con un furgone, caricano le slot per poi aprire le casse in luoghi appartati, lontano da occhi indiscreti. Di solito i giochi elettronici vengono danneggiati e poi abbandonati per la strada o nelle zone di campagna la notte stessa dei furti o nei giorni successivi.
Sui vari gruppi organizzati per compiere i saccheggi nelle case e nelle aziende sono stati avviati accertamenti e indagini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
