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Pontedera

per il gruppo guidato da Colaninno

Due ruote, più vendite in Italia ma evidente calo nel mondo

PONTEDERA. Il mercato delle due ruote in Italia è in crescita. Dall’inizio del 2015 ad agosto il settore ha registrato un +8,77%, secondo i dati forniti dall’Associazione nazionale ciclo motociclo...

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PONTEDERA. Il mercato delle due ruote in Italia è in crescita. Dall’inizio del 2015 ad agosto il settore ha registrato un +8,77%, secondo i dati forniti dall’Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (Ancma). Una crescita che vede il 13,52% in più per le moto e il 6,05% in più per gli scooter. Buone notizie, quindi, per il settore, compresa Piaggio, che rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso usufruisce sul mercato italiano di una leggera spinta dei consumi. Spinta che tuttavia non basta a dare segnali di ripresa consistenti. Specialmente nei confronti dei concorrenti come Honda.

L’esempio è la classifica dei primi venti scooter in Italia nel periodo gennaio-agosto 2015, con la casa nipponica che registra 17.734 veicoli venduti, sommando quattro modelli. Mentre Piaggio è a quota 13.630 scooter venduti con cinque modelli.

Nel 2015 l’azienda di Pontedera ha comunque ottenuto miglioramenti rispetto allo stesso periodo del 2014. Il Beverly 300, per esempio, il più venduto in Italia per Piaggio, è passato da 3.661 a 4.677 veicoli venduti. Il Liberty 125 3V ha avuto un incremento di 679 veicoli venduti (da 2.250 a 2.929). La Vespa Gts 300 super è passata da 1.727 unità commercializzate nei primi otto mesi del 2014 alle 2.196 del 2015, e il Beverly 350 ha incrementato le vendite passando da 2.169 a 1.727 veicoli commercializzati. La Vespa Primavera 125, invece, è passata da 1.470 a 1.659.

Insomma, numeri in crescita in Italia, ma il quadro all’estero è diverso, in quanto sui mercati internazionali dove è presente Piaggio, da gennaio al 30 giugno scorsi, il Gruppo guidato da Roberto Colaninno ha venduto 269.600 veicoli contro i 278.500 dello stesso periodo del 2014.

Comunque sia, in Europa la fabbrica della Vespa mantiene, secondo i dati di Ancma, sia la leadership nelle due ruote con 14,6%, sia nel comparto degli scooter di cui detiene una quota di mercato pari al 24,8%.

Un altro dato importante è quello della crescita del 6% tra il 2014 e il 2015 della vendita di veicoli a tre e quattro ruote marchiati Piaggio. Ma che non è sufficiente a spingere in maniera netta e decisa la ripresa che tutti aspettavano per quest’anno.

Forse, come hanno chiesto con forza ieri i sindacati, servirebbero nuovi modelli per aggredire un mercato difficile come quello delle due ruote. Mercato in cui prevale sempre di più, nelle scelte fatte dai consumatori, il rapporto tra la qualità e il prezzo di uno scooter. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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