Gioco
Una festa dedicata al futuro del Pd
Tra gli ospiti il governatore Enrico Rossi e il segretario regionale Dario Parrini
CASCINE DI BUTI. Dal 24 al 27 settembre si svolgerà a Cascine di Buti la festa provinciale de l'Unità. Partecipazione e coinvolgimento saranno le parole chiave di una festa che sarà caratterizzata da appuntamenti politici e conviviali, ma all'insegna della sobrietà. Un appuntamento che vuole rappresentare anche un nuovo corso per un partito fino a pochi mesi fa lacerato dalle divisioni interne.
«La festa è per noi un segno di orgoglio e soddisfazione perché non scontata per una segreteria da poco insediata - commenta Alessio Lari, segretario provinciale del Pd di Pisa -. Il nostro obiettivo era quello di non far mancare un appuntamento importante come la festa, che mette in luce la forza del partito e dei suoi iscritti».
La festa si aprirà il 24 settembre con la direzione provinciale dei Giovani democratici (prevista alle 18.30) a cui parteciperanno il segretario provinciale del Pd, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, e Dario Parrini, segretario regionale del Pd. La prima giornata si chiuderà alle 21.30, con il dibattito coordinato dal direttore del Tirreno Omar Monestier su “La nuova sfida del Pd Pisa in Toscana e nei territori” con Rossi, Parrini e Lari. Tra le tante iniziative in programma, da segnalare il dibattito “Il Pd, l'Italia e l'Europa delle sfide” con l'europarlamentare del Pd Simona Bonafé e il deputato del Pd Gianni Cuperlo che si terrà il 25 settembre alle 21.30. Il 27 settembre, alle 18, è previsto un incontro di calcio tra una selezione di amministratori e dirigenti del Pd pisano e una rappresentativa di migranti accolti dalla Croce Rossa.
Dal futuro degli enti locali alle politiche del lavoro. Dall'ambiente alla messa in sicurezza del territorio: la discussione politica, che coinvolgerà tutte le anime del partito, toccherà tutti i punti caldi dell'agenda politica locale, nazionale ed europea. «Quattro giorni di politica, buona cucina e socialità - sottolinea Francesco Lupi, responsabile organizzativo del Pd -: questo è il segnale di una ripartenza».
L'appuntamento sarà anche l'occasione per la prima uscita pubblica di rilievo della nuova segreteria provinciale del partito e per segnare l'inizio di un nuovo percorso per il partito.
«Un Pd che vuole essere sul territorio – conclude Lari -, ripartendo dalle persone, dai problemi e dalle opportunità dei singoli territori. Un partito in controtendenza rispetto al distacco tra la politica e i cittadini. La festa è la migliore occasione per ritrovarci ed essere protagonisti nella società».
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