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Sconti per gli immigrati allo stadio? Arriva il dietrofront

Tommaso Silvi
Sconti per gli immigrati allo stadio? Arriva il dietrofront

La proposta di agevolare l’accesso alle partite del Pontedera agli stranieri ha suscitato un polverone, con Matteo Salvini (Lega) che attacca, e la società ci ripensa

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PONTEDERA. Non si ferma il tam tam mediatico intorno all’idea del presidente del Pontedera calcio Gianfranco Donnini. Soltanto pochi giorni fa la massima carica granata aveva lanciato una proposta particolare per cercare di aumentare l’affluenza del pubblico allo stadio Ettore Mannucci: abbonamenti e biglietti a metà prezzo per gli extracomunitari.

Alle parole di Donnini immediatamente ha fatto seguito il comunicato degli ultras del Pontedera, in netto disaccordo con l’iniziativa dell'imprenditore impegnato nel settore della carpenteria metallica e meccanica. La tifoseria attraverso una lunga nota ha spiegato le ragioni del proprio disappunto. ma col passare delle ore l’argomento ha assunto una valenza mediatica ancora superiore.

 

 

Immigrati allo stadio a prezzi scontati.Succederà a Pontedera, squadra Toscana di Lega Pro, per favorire l'integrazione: come fanno gli immigrati senza calcio..??No comment.

Posted by Matteo Salvini on Venerdì 18 settembre 2015

 

Dagli uffici societari al cuore del tifo, fino ai banchi della politica. Sulla vicenda è intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini. Lo ha fatto ieri mattina sulla sua pagina Facebook, commentando così lo slancio del presidente del Pontedera: «Immigrati allo stadio a prezzi scontati. Succederà a Pontedera, squadra toscana di Lega Pro, per favorire l'integrazione: come fanno gli immigrati senza calcio? No comment».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.12114739:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/09/18/news/pontedera-calcio-matteo-salvini-contro-gli-abbonamenti-scontati-agli-immigrati-1.12114739]]

Parole che non sono passate inosservate dalle parti di Palazzo Stefanelli, tanto che, puntuale, è arrivata la risposta del sindaco Simone Millozzi: «Come al solito il leader della Lega Nord Matteo Salvini non perde occasione per strumentalizzare politicamente vicende di cui probabilmente non conosce nulla ma che servono alla sua campagna elettorale permanente; Il suo modo di ragionare per me ha due matrici chiarissime: quella del fascismo e quella del razzismo. Al segretario della Lega Nord dico solamente che la comunità di Pontedera ha una storia, dei valori, delle esperienze e anticorpi democratici così radicati da non lasciarsi aizzare dalla politica becera dei maglioni e delle ruspe».

Un botta e risposta che però rischia di essere fine a se stesso. Nella giornata di ieri il consiglio d’amministrazione del Pontedera si è riunito per analizzare l’idea di Donnini: i soci hanno parlato a lungo e dall’incontro a quanto pare sono sono emerse non poche molte perplessità. Al punto tale che lo sconto agli extracomunitari dunque sembra destinato a restare una provocazione. Il cda non avrebbe avallato la proposta del presidente. Nessuno dei membri della società granata vuole parlare: tutti preferiscono trincerarsi dietro un secco “no comment”. La sensazione, comunque, è che la questione sia appassita prima ancora di sbocciare.

 

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