Il dolore
Ecco la Rievocazione storica
Sbandieratori, tamburini e danze dei “gemelli” di Treuchtlingen
PONSACCO. Dame e cavalieri accompagneranno la 6ª Rievocazione storica- Battaglia Ponte di Sacco oggi alle 18 nel centro storico con la veglia in armi e inaugurazione della toponomastica dell’antico castello.
Domani dalle 15.30 corteo con costumi d’epoca nel centro storico insieme agli amici del Comune tedesco di Treuchtlingen, gemellato. Seguiranno i giochi allo stadio col tiro alla fune tra squadra pisana e fiorentina per l’assegnazione del palio. Si esibiranno anche il gruppo Arcieri di Sacco, gli sbandieratori, i tamburini, il gruppo storico “Vessilli pisani”. In piazza della Repubblica alle 18.30 inizieranno musiche e danze della delegazione di Treuchtlingen e alle 20.30 la cena cinquecentesca nella sale di Villa Elisa ( teatro-cinema Odeon). I ristoranti del centro prepareranno menu a tema.
La veglia culturale si è tenuta al teatro Odeon ieri dalle 21.30 con la presentazione delle squadre dei giochi e del gruppo “Attori per caso Ute”: la rappresentazione teatrale della novella di Boccaccio “Calandrino e l’elitropia”, e un brano tratto da “L’Armata Brancaleone”.
«Siamo fieri di essere alla 6ª edizione della Rievocazione storica – ha iniziato il vice sindaco, Fabrizio Gallerini – con il sostegno delle associazioni, dei volontari, con gli amici tedeschi nostri ospiti».
«È importante fare comunità e riqualificare il centro anche con la rievocazione storica – ha aggiunto la sindaca Francesca Brogi – e quest’anno anche gli amici tedeschi indossano i costumi rinascimentali. In un momento storico così difficile è importante mantenere i rapporti di amicizia con le altre nazioni».
«Dopo la sconfitta da parte dei fiorentini nella Battaglia Ponte di Sacco a.d. 1497 i ponsacchini seppero risollevarsi e ricostruire la città – ha continuato Benozzo Gianetti, presidente associazione Rievocazione storica – e così auguriamo anche ai cittadini di oggi, di superare presto questo momento di difficoltà. I festeggiamenti continueranno anche dopo la cena medievale in piazza Repubblica con giocolieri, funamboli, spettacoli col fuoco».
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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