Italia
Via le barriere, la stazione diventerà fruibile da tutti
Iniziati i lavori per la realizzazione di quattro ascensori per i portatori di handicap L’intervento è a carico delle Ferrovie dello stato con un contributo del Comune
PONTEDERA. Sono iniziati ieri i lavori alla stazione ferroviaria. Operai al lavoro per la realizzazione di quattro ascensori che permetteranno l’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel 2007 l’amministrazione comunale, con una delibera, aveva richiesto l’eliminazione degli ostacoli per permettere a tutti di prendere il treno. Quindi l’ok da parte di Ferrovie dello Stato, che ha destinato 800mila euro per il completamento dell’opera, previsto per l’inizio dell’estate prossima.
I disabili dunque potranno accedere ai binari attraverso un sistema di trasporto completamente nuovo: il Comune ha contribuito al progetto con 150 mila euro. L’ascensore che verrà installato in viale Rinaldo Piaggio, essendo posizionato sul suolo pubblico, verrà pagato interamente con i soldi delle casse comunali. «L’inizio degli interventi è senza dubbio una notizia positiva. Vogliamo rendere la stazione accessibile a tutti, senza ostacoli per chi è costretto sulla sedia a rotelle o per coloro che hanno altri problemi motori», spiega l’assessore Matteo Franconi. «Il direttore di Rete ferroviaria italiana, la società di Ferrovie che gestisce le stazioni, Efisio Murgia - prosegue Franconi - a maggio aveva ufficializzato il reperimento di fondi per finanziare il piano. Si tratta di un investimento importante, che darà un volto nuovo alla stazione. In parallelo verranno anche effettuati dal Comune alcuni piccoli interventi di manutenzione alla struttura ferroviaria».
Niente più barriere architettoniche. In questa direzione anche il finanziamento di 390mila euro ottenuto dall’amministrazione, che servirà a mettere in atto un primo lotto di lavori finalizzati alla realizzazione di cinque percorsi per collegare ogni angolo della città. «Cominceremo a breve - dice ancora - Franconi - e faremo anche una mappatura di tutti gli esercizi pubblici che hanno eliminato le barriere». . L’intesa tra Palazzo Stefanelli e Ferrovie darà i primi frutti a partire dall’estate 2016. «Andiamo a operare sulla stazione, ma al tempo stesso crediamo e ci auguriamo che l’installazione degli ascensori rappresenti un importante passo avanti anche per tutto il quartiere, che nei giorni scorsi è stato teatro di fatti drammatici. La riqualificazione dell’area – prosegue l’assessore - deve partire anche delle infrastrutture».
E chissà se un giorno diventerà realtà anche un’altra opera nei sogni del sindaco Millozzi da tempo: la costruzione di un anello sospeso in grado di collegare le due parti della città divise proprio dai binari. Nel maggio scorso la Regione ha emesso il decreto che ne finanzia la realizzazione, ma per i primi lavori e la conseguente inaugurazione occorrerà aspettare ancora parecchio.
Tommaso Silvi
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