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con il cardinale Amato

Sabato cerimonia di beatificazione di Pio Del Corona

Sabato cerimonia di beatificazione di Pio Del Corona

SAN MINIATO. Sabato prossimo la diocesi di San Miniato vivrà uno dei momenti più importanti della sua storia con la beatificazione di Pio Alberto del Corona, vescovo dal 1875 al 1906. Una figura,...

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SAN MINIATO. Sabato prossimo la diocesi di San Miniato vivrà uno dei momenti più importanti della sua storia con la beatificazione di Pio Alberto del Corona, vescovo dal 1875 al 1906. Una figura, quella del “vescovo bianco” che abbraccia larga parte della regione ecclesiastica, visto che la sua vita si è dipanata tra Livorno, San Miniato e Firenze. Un evento unico anche per molte altre ragioni: la beatificazione è la prima nella storia della Toscana che si svolge al di fuori del territorio fiorentino. Inoltre monsignor Del Corona è il primo vescovo nonché primo cittadino livornese che viene iscritto nel numero dei beati. In preparazione della Beatificazione, la Diocesi ha organizzato un triduo di preghiera e meditazione che si è concluso ieri. La cerimonia di beatificazione avrà luogo sabato alle ore 10 nel convento di San Francesco a San Miniato e sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato, delegato Pontificio e prefetto della Congregazione per le cause dei Santi, concelebrata dai vescovi toscani e altri provenienti da tutta Italia.

Saranno presenti inoltre i vertici dell'Ordine Domenicano e della Congregazione delle suore domenicane dello Spirito Santo. Centinaia di fedeli sono attesi da tutta la diocesi, da Firenze e sopratutto da Livorno, città natale di Del Corona. Dalle 8 sarà disponibile un bus navetta che partirà dal piazzale davanti al Cimitero di San Lorenzo, in via Sanminiatese alla Scala.

Del Corona nacque a Livorno il 5 luglio del 1837 da una famiglia di commercianti e in città trascorse l’infanzia. A 17 anni poi la vocazione. Il giovane Alberto entrò nel monastero domenicano di San Marco a Firenze nel 1854. Fin da giovanissimo dimostrò le sue doti di mitezza e di amore per la chiesa e per le Sacre Scritture: fervente studioso delle opere di San Tommaso d'Aquino è stato autore di oltre 300 pubblicazioni tra opuscoli, saggi e articoli sui settimanali, molti dei quali dedicati al suo amore filiale per la Madonna. A lui e a suor Elena Buonaguidi si deve la fondazione della congregazione delle suore domenicane dello Spirito Santo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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