Sicurezza
Occupano palazzina ex Enel, allontanati
PONTEDERA. I lavori nell’ex edificio dell’Enel in via Pisana durante l’estate si sono fermati. Così dopo pochi giorni l’immobile è diventato un facile tetto per i migranti che sono stati “sfrattati”...
PONTEDERA. I lavori nell’ex edificio dell’Enel in via Pisana durante l’estate si sono fermati. Così dopo pochi giorni l’immobile è diventato un facile tetto per i migranti che sono stati “sfrattati” dagli edifici dell’ex Zetgas lungo la Tosco Romagnola. I residenti di via Pisana hanno notato subito uno strano viavai nel palazzo. Sono stati notati marocchini e tunisini che la sera, puntualmente, si presentavano per andare a dormire. Un successivo controllo ha permesso alla polizia municipale di verificare che effettivamente l’immobile era abitato, nonostante la presenza del cantiere. Nelle stanze erano stati portati alcuni materassi e per terra c’erano rifiuti di ogni genere.
Ieri mattina il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, insieme ad un agente della stessa municipale, ha effettuato un sopralluogo insieme al proprietario dell’edificio che subito dopo si è recato al commissariato di polizia per denunciare l’occupazione abusiva dell’edificio.
Ieri dunque sono stati allontanati quattro stranieri che ancora stavano dormendo quando è iniziato il controllo.
Per essere sicuro di averli allontanati, il comandante ha chiamato anche la cooperativa che si occupa della raccolta dei rifiuti e ha fatto raccogliere i materassi e gli altri oggetti, compresi alcuni capi d’abbigliamento, che i migranti, nella fretta di darsi alla fuga, hanno abbandonato per terra.
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