Sicurezza
Volterra “invasa” da cento membri della famiglia Soldi
VOLTERRA. Un centinaio di persone riunite in un particolare convegno a Volterra nello scorso weekend. È quello della famiglia Soldi che nel mondo è composto da 30mila persone, di cui circa 25...
VOLTERRA. Un centinaio di persone riunite in un particolare convegno a Volterra nello scorso weekend. È quello della famiglia Soldi che nel mondo è composto da 30mila persone, di cui circa 25 famiglie in Valdicecina, tra Pomarance, Serrazzano e la stessa Volterra. Un appuntamento curioso che si ripete ogni anno a settembre. E che, per questa edizione, ha fatto tappa nella città etrusca.
I Soldi in Italia sono presenti in 80 province, ma ci sono rappresentanti della stirpe anche in Argentina, Brasile e Perù. Il ritrovo annuale è basato non solo sull'orgoglio d'appartenenza ma anche su ideali di fratellanza e solidarietà ispirati direttamente ai valori cristiani. Una tradizione che va avanti dal 1950.
Il casato deriva Fiorino Soldi che, durante la seconda guerra mondiale, fu catturato dai tedeschi e costretto a percorrere un sentiero alla fine del quale sarebbe stato fucilato. Mentre stavano camminando il generale tedesco gli chiese come si chiamasse e alla sua risposta commentò: «Anche mia madre si chiamava Soldi ed era di origine italiana». Continuarono il percorso in silenzio e, giunti al luogo dell'esecuzione, il generale esclamò in tedesco e in italiano: «Scappa, Soldi!». Fiorino ritenne che questa seconda opportunità di vita fosse un dono del suo cognome, così si ripromise di radunare tutti i Soldi per concretizzare un'esperienza di amicizia, solidarietà e condivisione. Facilitato dal suo lavoro di giornalista riuscì a realizzare questo suo sogno.
Quest'anno è stata scelta Volterra come mèta del congresso perché qui, e nei paesi limitrofi, vivono numerose famiglie, che portano questo cognome. Sabato si è svolta una visita alla città e una cena con il vescovo di Volterra, Alberto Silvani e il gruppo dei "Soldi" volterrani. Domenica, invece, il primo appuntamento è stato nella sala del maggior consiglio del Palazzo dei Priori accolti dal sindaco della città, Marco Buselli. Poi i congressisti si sono spostati in Cattedrale per partecipare alla messa.
Infine durante il pranzo c'è stata una prima raccolta per la "banca del Natale", iniziativa finalizzata ad aiutare le famiglie Soldi che vivono particolari situazioni di disagio ben esplicitata dal motto: “Ogni uomo è mio fratello, tanto più se si chiama Soldi”.
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