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FUCECCHIO. Sabato 24 ottobre con la rassegna “Sipario Blu - Tradizione & Innovazione”, si alza di nuovo il sipario al Teatro Pacini, con grandi nomi in questa seconda stagione: Amanda Sandrelli,...

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FUCECCHIO. Sabato 24 ottobre con la rassegna “Sipario Blu - Tradizione & Innovazione”, si alza di nuovo il sipario al Teatro Pacini, con grandi nomi in questa seconda stagione: Amanda Sandrelli, Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai, Franco Branciaroli, Ascanio Celestini, Maurizio Micheli. Ma ci saranno altri due cartelloni, prper una programmazione che spazia dalla grande prosa, agli spettacoli per le scuole e per le famiglie, e che complessivamente annovera 35 giornate di spettacolo.

La presentazione si è svolta nella sala consiliare del municipio, da parte di Enrico Falaschi, direttore artistico del Teatrino dei Fondi, con l’assessore alla Cultura Daniele Cei, e per la sostenitrice Fondazione Carismi Giovanbattista Mattii. Un altro sostenitore è Unicoop Firenze che prevede sconti negli abbonamenti e nei biglietti (interi 18 euro nel primo settore, ridotto 15; settore 2 intero 15 euro, ridotto 12; abbonamento intero 100 euro, ridotto soci Coop 90).

Apre la stagione di prosa del Nuovo Pacini l'attrice Amanda Sandrelli con “Oscar e la dama in rosa”, uno spettacolo delicato, capace di far ridere e commuovere, perché ha come protagonista il piccolo Oscar, malato terminale. Il 20 novembre lo shakesperiano “Re Lear” con la forza interpretativa di Giusi Merli, Suor Maria (la Santa) nel film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Il rapporto con Dio è anche al centro di “Abramo”, in cui il filosofoso Ermanno Bencivenga, riflette sul senso della fede e sull'idea che l'uomo ha del proprio Dio La pièce è in scena il 17 dicembre.

Uno dei testi teatrali più famosi al mondo è “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, che il 13 gennaio 2016 viene presentato con un cast d'eccezione: Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo ed Enrico Bonavera, diretto da Maurizo Scaparro. Poi lo spettacolo di Franco Branciaroli, in questo caso anche autore della “Dipartita finale” che scherza col tema della morte con Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Maurizio Donadoni. Lo spettacolo, in Toscana, farà tappa esclusivamente a Fucecchio il 9 febbraio. Quindi Ascanio Celestini, il 3 marzo porta in scena “Laika”, e prova a immaginarsi cosa penserebbe e farebbe oggi Gesù se tornasse sulla Terra a osservare il comportamento del genere umano.

Conclude la seconda edizione, il 3 aprile, l'attore comico Maurizio Micheli con un suo spettacolo cult, “Mi voleva Strehler”. Per rinnovare l'abbonamento c'è tempo fino al 25 settembre, mentre sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti dal 26 settembre fino al 10 ottobre, dopodiché saranno messi in vendita i biglietti dei singoli spettacoli.

Info 0571 /462835 info@nuovoteatropacini.it www.teatropacini.it Luciano Gianfranceschi.

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