Sicurezza
Turisti coreani alla Festa medievale
A Montopoli è arrivato anche un pullman pieno di cittadini statunitensi
MONTOPOLI. «Vedere persone che entravano anche sotto la pioggia dimostra quanto la manifestazione sia sentita e apprezzata». Parola del presidente della Pro Loco di Montopoli Fausto Bianchi, che sottolinea così la propria soddisfazione per un’edizione che ha comunque certificato l’attaccamento ad una festa ormai quarantennale. Una tradizione, quella della rievocazione medievale e della Disfida con l’Arco, vissuta come un appuntamento irrinunciabile per tanti abitanti della zona. Insieme a loro, da un po’ di anni, sono comparsi anche i turisti.
Due i pullman arrivati domenica per vivere un pomeriggio di Medioevo: uno di coreani, l’altro di statunitensi, che hanno subito riempito di scatti macchine fotografiche e smartphone. È bastato che il maltempo si placasse per vedere il centro riempiersi di visitatori, nonostante la pioggia caduta tra le 11 e le 14 avesse rovinato parte della festa, a cominciare dal corteo storico della mattina, insieme ad alcuni banchi ed espositori che hanno preferito abbandonare la manifestazione. «Alla fine abbiamo comunque salvato oltre il 70% delle attrazioni – dice il presidente Bianchi – e in tanti ci hanno ringraziato per non aver annullato la festa».
Tuttavia la situazione ha costretto ad una scelta rischiosa: abolire il biglietto ad ingresso fisso in cambio di un’offerta. Alla fine gli accessi stimati domenica pomeriggio sono stati circa 2.500, a cui vanno aggiunti i 700 biglietti staccati ad inizio mattina e altri 1.000 il sabato sera. Ottimo, infatti, il bilancio della vigilia, con oltre 150 persone che hanno preso parte alle visite guidate nel conservatorio di Santa Marta per ammirare la Madonna con Bambino di Lorenzo Monaco. Un gioiello che la Pro Loco ha cercato di valorizzare, allestendo in piazza della Pieve una scena teatrale dedicata alla leggenda che accompagna la storia dell’opera.
Tanti gli applausi del pubblico, così come apprezzate sono state le esibizioni dei musici e degli sbandieratori di Montopoli, la simpatia dei giullari e le dimostrazioni dei falconieri, fino ad arrivare alla Disfida con l’Arco che ha visto la vittoria degli arcieri del Perinsù. Azzeccata la scelta di trasferire la gara nella piazza alle spalle del municipio, offrendo una migliore visibilità rispetto al passato. (g.p.)
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