Il dolore
Niente più pranzi e cene al circolo della tombola
San Frediano a Settimo, le cucine non erano a norma: decisa la chiusura La struttura continuerà comunque a portare avanti le attività ricreative
SAN FREDIANO. Con il cambio di stagione si modificano le abitudini del circolo Arci "La cittadella" di San Frediano. Viste le difficoltà per raggiungere la piena messa a norma, il consiglio direttivo ha deciso di rinunciare all'utilizzo della cucina interna alla struttura. Il circolo però era diventato un punto di riferimento per tante persone e così la novità settembrina ha fatto notizia a San Frediano a Settimo.
I costi di adeguamento stimati sarebbero troppo alti per le casse del circolo e l'attività proseguirà quindi con i tradizionali pomeriggi e serate di tombola.
Sino a qualche tempo fa erano state proprio la grande sala della tombola e anche la sala più piccola ad ospitare pranzi, cene e rinfreschi. E nella lista di iniziative hanno figurato gli appuntamenti più vari: da un lato compleanni e feste private, dall'altro congressi e incontri ricreativi di associazioni di volontariato e sindacati. Non in tutte le occasioni la cucina del circolo è stata utilizzata, anche perché spesso i numeri dei presenti hanno portato a ricorrere a una fornitura esterna degli alimenti. La possibilità di uso della cucina, seppur spesso in maniera limitata, ha però ampliato le richieste di affitto delle sale.
D'ora in poi la ristorazione è però un capitolo esaurito per il circolo, dato che il consiglio ha preferito scegliere per la chiusura della vecchia cucina rispetto al dover procedere all'iter connesso al pieno rispetto delle normative. Finora molti si chiedevano per quale ragione il circolo continuava a svolgere attività di ristorazione senza il timore di incorrere in sanzioni o comunque di controlli da parte dell’Asl.
Un iter che avrebbe portato a dover spendere sulla struttura e, probabilmente, anche alla necessità di acquistare nuove attrezzature e dotazioni professionali. Con spese che sarebbero state certe, mentre le possibilità di guadagno lo sarebbero state un po' meno.
L'Arci Cittadella continuerà quindi a portare avanti la propria attività ricreativa, basata soprattutto sulla tombola. E non ci sarà comunque nessun cambiamento neppure per gli affitti delle sale per le iniziative pubbliche o le feste private. Con le nuove scelte gli appuntamenti che prevedano il consumo di vivande dovranno basarsi sulla fornitura di un servizio di catering o, nel caso di privati, potranno portarsi il vitto da casa.
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