Attenzione
Multato il Ponsacco dopo i tafferugli
Il giudice sportivo infligge una sanzione di duemila euro e impone di giocare una partita in campo neutro
PONSACCO. Mano pesante del giudice sportivo nei confronti del Ponsacco dopo i fatti accaduti domenica 13 settembre nel match giocato allo stadio comunale contro il Poggibonsi. I rossoblù, oltre al pagamento di duemila euro di multa, sono stati condannati a giocare la prossima partita casalinga in campo neutro. Una decisione maturata in seguito alle parole riportate nel referto arbitrale: «Per avere propri sostenitori scavalcato la rete di recinzione venendo a contatto con i tifosi della squadra avversaria, e in tale contesto, lanciato materiale contundente e una panchina contro questi ultimi, tentando di colpirli con delle cinghie. Tale condotta – si legge ancora nella nota – determinava la momentanea sospensione della gara dal 26’ al 30’ del primo tempo».
Subito dopo la decisione dell’organo giudiziario sportivo, è stato diramato un comunicato scritto dai calciatori del Ponsacco e rivolto ai loro sostenitori: «Sapete quanto siete fondamentali per noi. Ci avete condotto, con il vostro tifo e il vostro calore, verso tanti successi in casa e in trasferta. Soprattutto in casa siete stati ogni domenica il dodicesimo uomo in campo. Quest’anno, come ha ben specificato la società a inizio stagione, il nostro obiettivo primario è la salvezza, che deve passare dal Comunale. Questo però non deve far sì che, come accaduto domenica, la situazione degeneri in comportamenti spiacevoli e economicamente dannosi per la società. Vi chiediamo – concludono i calciatori del Ponsacco – di far rimanere i fatti di domenica un caso isolato, perché altrimenti ci rimetteremo tutti. Giocare lontano dal nostro stadio per noi è un grosso problema».
Gli uomini di mister Rossano Alberti chiedono sostegno ai tifosi, ma senza violenza.
Il sindaco Francesca Brogi invece annuncia una novità nel settore ospiti: «Installeremo alcune tribune nell’area dedicata alla tifoserie ospite, costate 30mila euro. L’amministrazione ha incontrato gli ultras. Proprio loro hanno chiesto le tribune per gli ospiti. I fatti di domenica lasciano l’amaro in bocca. Sono scene – commenta Brogi - a cui tutti speriamo di non dover più assistere. A essere danneggiati per primi sono i tifosi, che ora rischiano provvedimenti per quanto accaduto sugli spalti contro il Poggibonsi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
