Sicurezza
Il solito acquazzone e le vie si allagano Giobbi protesta
ULIVETO TERME. «Siamo alle solite: al primo acquazzone i problemi degli allagamenti si trascinano insoluti perché le caditoie non sono state pulite, le griglie sono intasate o non c’è pendenza»,...
ULIVETO TERME. «Siamo alle solite: al primo acquazzone i problemi degli allagamenti si trascinano insoluti perché le caditoie non sono state pulite, le griglie sono intasate o non c’è pendenza», sostiene Marrica Giobbi consigliere comunale del gruppo “Per i Cittadini”. Una situazione favorita da «uno sviluppo urbanistico insensato e da una trascuratezza dell’amministrazione» che tutte le volte si ritiene vittima di eventi eccezionali. A Uliveto quando si è verificato l’ultimo acquazzone alle 4 del mattino, in via XX Settembre, Corte dei Vanni e in altre zone, la gente ha iniziato a cercare di far defluire l’acqua penetrata nelle abitazioni. Via del Tinto si è trasformato in un torrente, come via don Milani.
«Un comune efficiente – sostiene la Giobbi –, che ha a cuore i cittadini, deve risolvere queste situazioni prima di pensare ad accogliere immigrati».
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