Lutto
Ponsacco: tafferugli tra tifosi, il presidente cerca un altro stadio
PONSACCO. Una di quelle scene di cui il calcio non avrebbe bisogno si è vista invece, ieri pomeriggio, allo stadio comunale di Ponsacco durante la partita tra la formazione locale e il Poggibonsi,...
PONSACCO. Una di quelle scene di cui il calcio non avrebbe bisogno si è vista invece, ieri pomeriggio, allo stadio comunale di Ponsacco durante la partita tra la formazione locale e il Poggibonsi, nella seconda giornata di campionato di serie D, girone E. Durante il primo tempo alcuni tifosi rossoblu hanno superato una rete di recinzione che dovrebbe servire a separare la tifoseria locale da quella ospite, composta da meno di quaranta persone. Hanno quindi attraversato tutto il campo, pur restando sempre all’esterno del perimetro del rettangolo di gioco, fino a cercare il contatto con gli ultras del Poggibonsi. Durante l’incursione dei tifosi del Ponsacco, gli spettatori hanno visto lanciare anche una panchina che non ha colpito persone, oltre ad attrezzi presi all’interno di un box, utilizzati per la manutenzione del campo sportivo comunale.I tifosi delle due formazioni sono venuti in contatto, ma non ci sono stati feriti e l’arrivo dei carabinieri di Ponsacco, intervenuti prima con una pattuglia e poi con un’altra, è servito a riportare la calma. La gara è stata sospesa alcuni minuti dall'arbitro Antonio Scordo da Novara. Ma poi è ripresa regolarmente e si è conclusa con la vittoria di misura (1-0) dei padroni di casa. Dopo l’incontro “ravvicinato”, la partita è poi proseguita regolarmente senza altre azioni di disturbo da parte dei ponsacchini.
In serata il presidente Massimo Donati si è scusato con tutti gli sportivi presenti al comunale e con la tifoseria del Poggibonsi: «Essendo stufo e indignato da questi comportamenti, mi sono mosso in prima persona per trovare un altro stadio dove giocare le prossime gare casalinghe, abbandonando momentaneamente lo stadio comunale di Ponsacco fino a che non sarà trovata una soluzione per prevenire questi comportamenti».
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