Gioco
Tafferugli durante la partita Ponsacco-Poggibonsi
I tifosi della formazione locale hanno superato una rete per poi raggiungere i sostenitori della squadra avversaria. Volati gli utensili presi dal box del custode. Il presidente del Ponsacco chiede scusa
PONSACCO. Una di quelle scene di cui il calcio non avrebbe bisogno si è vista invece allo stadio comunale di Ponsacco durante la partita tra la formazione locale e il Poggibonsi, nella seconda giornata di campionato di serie D, girone E, domenica 13 settembre. Durante il primo tempo alcuni tifosi rossoblu hanno superato una rete di recinzione che dovrebbe servire a separare la tifoseria locale da quella ospite. E' stata lanciata una panchina che non ha colpito persone. I tifosi delle due formazioni sono venuti in contatto, ma non ci sono stati feriti e l'intervento dei carabinieri è servito a riportare la calma. La gara è stata sospesa alcuni minuti, poi è ripresa terminando con la vittoria dei padroni di casa per 1-0.
In serata il presidente del Ponsacco Massimo Donati ha diffuso un comunicato di scuse. "Dopo i fatti incresciosi avvenuti allo stadio dove i nostri tifosi hanno scavalcato le recinzioni della zona cuscinetto per aggredire i tifosi ospiti correttamente posizionati nel loro settore, facendo uso oltretutto di materiali contundenti presi dal box del custode dello stadio, mi scuso con tutti gli sportivi presenti al Comunale e con la tifoseria del Poggibonsi. Essendo stufo e indignato da questi comportamenti, mi sono mosso in prima persona per trovare un altro stadio dove giocare le prossime gare casalinghe abbandonando momentaneamente lo Stadio Comunale di Ponsacco fino a che non sarà trovata una soluzione per prevenire questi comportamenti".
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