Attenzione
Il soldato che liberò Lugnano
Oggi il paese celebra la ricorrenza con Ivan J. Houston, ex militare Usa della divisione Buffalo
LUGNANO. 71 anni fa Ivan J. Houston aveva appena superato la maggiore età ed insieme ai suoi commilitoni della divisione Buffalo(formata da militari afroamericani), il 2 settembre attraversò l’Arno all’altezza di Lugnano, liberando la popolazione dal nazifascismo.
L’Associazione culturale Lugnanese ha voluto ricordare quei drammatici giorni con una rievocazione curata dalle associazioni Linea Gotica e Croce di Ferro; ed ha riservato al vecchio soldato statunitense un posto d’eccezione nella storia del paese. Ad una settimana dalla decime edizione del “Palio de’ Ciui” di domenica 20 settembre, la piazza di Lugnano ospiterà oggi pomeriggio mezzi militari d’epoca e figuranti vestiti di tutto punto per rivivere il periodo della Liberazione e perché. «Tocca a noi - spiega l’assessore vicarese Andrea Taccola - difendere la memoria di quel periodo e farne tesoro». Durante la manifestazione l’ex soldato americano Ivan J. Houston sarà presente e condividerà con il pubblico i propri ricordi. «Ringrazio gli abitanti di Lugnano per l’invito - dice il novantenne Houston durante la conferenza stampa indetta nella sala consiliare del Comune di Vicopisano - Per me è molto bello poter tornare in Italia, nei luoghi attraversati con i miei compagni durante la guerra. Lugnano ha da sempre un posto speciale nel mio cuore, qua, appena superato l’Arno, trovammo una situazione difficilissima».
Ciò che più impressionò i giovani dell’armata americana fu l’espressione di gioia mista a dolore dipinta sui volti dei lugnanesi: «Ricordo bene le sensazioni provate - continua l’ex militare Usa -. Da una parte erano chiarissime la gioia e la riconoscenza dei cittadini nei nostri confronti; dall’altra la fame aveva colpito duro e il popolo era allo stremo. Quel giorno ero su un mezzo con altri tre ragazzi e, visto per la strada un uomo molto magro, decidemmo di aiutarlo cedendogli parte delle nostre provviste».
Da lì il convoglio si diresse verso Pisa e per Ivan J. Houston ci fu il battesimo del fuoco. «Ad un certo punto - racconta - alcuni tedeschi iniziarono a spararci contro e solo in quel momento capii che stavano mirando proprio a me».
Rientrato negli Usa, nel 2005 Houston decise di ridare voce al diario di guerra della divisione Buffalo (pubblicato in Italia nel 2014 dalla Pacini Fazzi Editrice con il nome “Black Warriors. I Buffalo Soldiers e la liberazione dell’Italia lungo la Linea Gotica”). «Da quando ho pubblicato il diario di quei giorni - chiude Houston - le mie visite in Italia sono aumentate e ogni anno sono invitato da qualche associazione per commemorare la Liberazione. Solo ora capisco quanto sia sentito nel vostro Paese quel determinato periodo storico e nella prossima stesura del libro inserirò un capitolo dedicato proprio a queste esperienze».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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