Il Tirreno

Pontedera

allarme sicurezza

I carabinieri nelle chiese danno consigli contro i furti

di Sabrina Chiellini
I carabinieri nelle chiese danno consigli contro i furti

I militari avvicinano gli anziani alla fine delle funzioni religiose per spiegare come difendersi dai trucchi dei truffatori e dai frequenti assalti dei ladri

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PONTEDERA. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza del rischio, anche andando a parlare con le persone all’uscita della messa domenicale. Prioritario è aiutare gli anziani e le persone che vivono da sole a rendersi conto che alla porta delle loro case si potrebbero presentare ladri camuffati da avvocati, assicuratori, addetti dell’azienda del gas, dell’Enel o di Acque Spa. Malviventi senza scrupoli approfittano facilmente di chi, vuoi per l’età, vuoi per la solitudine, accetta volentieri consigli. Se uno sente raccontare che per risolvere il problema dell’acqua inquinata è necessario mettere soldi e gioielli in frigorifero per prima cosa strabuzza gli occhi e si mette a pensare. Sarà possibile? Invece la storiella è stata uno dei tormentoni dell’estate. Molti anziani l’hanno scambiata per vera, pensando che finalmente qualcuno si stesse occupando di loro. E poi si sono ritrovati a piangere per avere perso i risparmi e i ricordi di persone care.

Incontri con la terza età, assemblee organizzate dai carabinieri in quasi tutti i centri della provincia, sono servite a veicolare una serie di informazioni utili. Ma il problema resta. Così, dopo gli incontri, a tema i carabinieri della compagnia di Pontedera stanno pensando ad estendere i contatti con le fasce più a rischio che vivono in Valdera.

«Ho chiesto proprio in questi giorni ai marescialli – dice il capitano Massimo Ienco, comandante della compagnia dei carabinieri di Pontedera – di andare anche nelle chiese, per cercare di aiutare le persone a difendersi dai ladri e dai truffatori. I pensionati che frequentano le parrocchie sono un buon numero. Credo che sarà utile».

Ovviamente anche sindaci e associazioni potranno fare la loro parte. C’è da convincere gli anziani a non farsi ingannare, a non aprire la porta di casa agli sconosciuti anche quando si presentano come brave persone.

A proposito di prevenzione, a Peccioli sta per partire un ciclo di incontri per insegnare ai cittadini come comportarsi per prevenire ed evitare eventuali episodi illegali come furti nelle abitazioni e nelle autovetture, oppure truffe ai danni di anziani. Il sindaco Renzo Macelloni e il luogotenente Domenico Casciello, comandante della stazione dei carabinieri di Peccioli, il 14 settembre alle 21.30 al centro diurno di Ghizzano parleranno appunto del tema sicurezza.

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