Sicurezza
Asfalto nuovo, pista ciclabile pannelli solari e piante
PONTEDERA. Rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi, installazione di pannelli solari per l’alimentazione dell’illuminazione pubblica e la costruzione di una pista ciclabile capace di...
PONTEDERA. Rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi, installazione di pannelli solari per l’alimentazione dell’illuminazione pubblica e la costruzione di una pista ciclabile capace di condurre fino in città.
Due milioni e trecentomila euro di spesa complessiva. La zona industriale di Gello si avvia verso il restyling e lo fa grazie a un maxi finanziamento erogato dalla Regione in seguito alla vittoria di un bando, da parte del Comune di Pontedera, finalizzato ad attrezzare ecologicamente le aree che ospitano industrie. Gli interventi in programma miglioreranno i collegamenti tra Pontedera e il complesso industriale. Cominciando dal rifacimento dell’asfalto, che attualmente in alcuni punti mostra criticità evidenti. Poi sarà la volta della pista ciclabile, grazie alla quale gli amanti delle due ruote, dal quartiere della Bellaria, potranno arrivare direttamente alla zona industriale.
«Interverremo sulle strade, eliminando dissesti del terreno e avvallamenti. L’asfalto sarà completamente rifatto in modo da garantire una perfetta viabilità». A parlare è l’assessore Matteo Franconi, che illustra anche il progetto della pista ciclabile: «Collegheremo la città all’area produttiva di Gello con un percorso dedicato alle biciclette. I ciclisti potranno pedalare in tutta sicurezza».
Asfalto nuovo, ma non solo. Nella lista di opere in programma, infatti, c’è anche un importante novità dal punto di vista dell’energia sostenibile. «Abbiamo individuato due aree all’interno della zona industriale, dove installeremo alcuni pannelli solari. Durante il giorno raccoglieranno energia, che verrà riutilizzata nelle ore notturne per l’illuminazione pubblica». Tra le fabbriche di Gello, inoltre, spunteranno una serie di piante ornamentali. «Procederemo con alcuni interventi mirati, al fine di riqualificare un distretto importante, che ospita molte industrie, tra cui la Geofor. Crediamo – spiega ancora Franconi – di aver investito al meglio i fondi regionali. Cercheremo di dare un nuovo volto alla zona industriale».
Resta un punto interrogativo ad avvolgere la data di inizio dei lavori, anche se il “via” dovrebbe scattare tra pochi mesi. «La ditta incaricata di fare i lavori ha ceduto un ramo d’azienda a un’altra società che, terminati i passaggi burocratici, comincerà con le operazioni di rifacimento del complesso».
Niente più buche, dunque, nelle strade che si snodano tra i capannoni. Almeno è questa la promessa del Comune.
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