Il Tirreno

Pontedera

Sei furti in pochi mesi alla lavanderia Eco-Rapid

di Sabrina Chiellini
Sei furti in pochi mesi alla lavanderia Eco-Rapid

I ladri hanno sempre trovato pochi spiccioli, ma hanno continuato a colpire La titolare del negozio: «Qui la situazione è diventata davvero pesante»

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CASCINA. Ormai conoscono bene la strada e devono essersi convinti che la lavanderia self service, aperta fino alle 23, ha la stessa funzione di un bancomat. Quando sono a corto di contanti, anche se poi alla fine trovano solo spiccioli, un uomo e una donna arrivano in sella alla loro bicicletta alla lavanderia e, senza nemmeno cercare di nascondersi alle telecamere, forzano le gettoniere e portano via l’incasso. Se hanno tempo a disposizione se la “prendono” anche con i distributori automatici di caffè, che sono stati saccheggiati a più riprese. L’ultimo raid alla lavanderia Eco-Rapid lungo la Tosco Romagnola a Sant’Anna di Cascina è avvenuto mercoledì notte. In azione gli stessi due giovani, una ragazza e l’amico coetaneo, che hanno forzato le macchinette cambia monete e il registratore di cassa, oltre ad avere alleggerito la cassa del distributore automatico di caffè che a questo “giro” ha ricevuto così tanti danni che è stato smontato.

«In meno di un anno – dicono i proprietari della lavanderia – abbiamo subito sei furti e di questi cinque sono stati messi a segno dalla stessa coppia. Questi due non devono arrivare da molto lontano visto che si spostano in bicicletta. Ogni volta le telecamere della video sorveglianza li hanno ripresi, noi abbiamo presentato regolare denuncia ma evidentemente i due sono liberi di tornare a rubare».

Ogni volta, oltre al valore dei soldi che vengono portati via, i titolari dell’attività devono fare i conti con i danni alle strutture. «Sì, perché se la macchina del caffè la teniamo in comodato d’uso e non siamo direttamente noi a doverla riparare, le gettoniere del lavaggio self service devono essere riparate a nostre spese. E ogni volta i danni non sono da poco – spiega Maria Grazia Tridenti – Abbiamo fatto installare alcune sbarre a protezione. La situazione è abbastanza pesante. A quanto ne sappiamo, non siamo solo noi ad essere presi di mira. È successo anche ai nostri vicini, che hanno un’agenzia accanto alla lavanderia. In uno dei raid dei mesi scorsi, stando a quanto ci era stato detto dai carabinieri dopo il sopralluogo, nella stessa notte anche altre attività lungo la Tosco Romagnola avevano avuto a che fare con i ladri».

Intanto alla lavanderia è spuntato un cartello che informa i clienti dei ripetuti furti. E la gettoniera al posto del resto consegna un gettore colore argento che poi alla lavanderia accanto a quella self service viene cambiato in euro.

Sempre la stessa tipologia di furto: i soliti ignoti, per chiamarli con una definizione che va bene per tutte le stagioni, avevano rubato o tentato di rubare gli spiccioli dalle casse dei distributore di alimenti e bevande. Dopo le bande specializzate nei furti delle slot (mirati anche questi agli incassi) c’è chi si accontenta dei centesimi del caffè.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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