Il Tirreno

Pontedera

La quarta farmacia apre lungo la via Francesca

di Elena Battaglia
La quarta farmacia apre lungo la via Francesca

L’esercizio dovrà essere inaugurato nell’arco di sei mesi in una zona ora scoperta Si discute del futuro della struttura comunale: l’ipotesi è di coinvolgere i privati

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CASTELFRANCO. È in arrivo la quarta farmacia, a Castelfranco di Sotto, che si aggiungerà a quella comunale di via Solferino, alla Meoni di via De Gasperi e alla Baschieri, nella frazione di Orentano. La notizia è diventata una certezza dopo la pubblicazione degli esiti del bando di concorso straordinario – previsto dalla Regione già nel 2012 – sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Grazie a questo, la Regione ha deciso di procedere con l’assegnazione di ben 131 sedi farmaceutiche per l’esercizio privato. L’incremento dei punti per la vendita e la preparazione di medicinali era stato sancito dalla normativa regionale che ne calcolava la necessità in base al numero di abitanti.

È proprio in base a questi parametri che fin dal 2013 si è pensato di collocare il nuovo esercizio lungo la via Provinciale Francesca Sud, nel tratto che va verso Santa Maria a Monte. L’apertura della farmacia dovrà avvenire entro sei mesi dalla pubblicazione ufficiale su Burt e per questo il referente, Paolo D’Aprano, si è già mobilitato per completare l’operazione entro i termini previsti dalla legge. Se da un lato rincuora il fatto che l’apertura di un altro punto vendita permetterà agli abitanti della zona di non doversi spostare fino a quello di Ponticelli, la notizia non fa che risvegliare i dubbi relativi alla sorte della farmacia comunale, gestita dall’Azienda speciale del Comune.

Proprio su questa, infatti, si è acceso il dibattito. La questione è sempre la solita: il bilancio negativo dell’intero servizio (la farmacia ha chiuso il 2014 con un bilancio in attivo di circa 2700 euro al lordo delle imposte), i cui ricavi risultano in flessione continua anche nei primi mesi del 2015. Se il direttore generale dell’Azienda Speciale, Michele Parenti, aveva attribuito l’andamento non troppo brillante dell’esercizio alla crisi economica generale e al costo dell’affitto dei fondi di via Solferino, l’opposizione aveva invece lamentato tempi di attesa prolungati e scarso rifornimento dei medicinali richiesti. L’obiettivo dell’amministrazione – ribadito anche dal sindaco Gabriele Toti – sarebbe quello di rilanciare la farmacia comunale con un progetto che ne valorizzi la struttura, mantenendone la collocazione nel centro storico in modo che rimanga un servizio a disposizione della collettività. Per cercare di rimettere in piedi un servizio pubblico esistente da anni, non è stata esclusa una soluzione estrema come l’ingresso di privati nel capitale sociale della farmacia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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