Il dolore
Squalificato per 4 anni un ciclista amatoriale
La sentenza del tribunale nazionale dell’antidoping dopo il procedimento disciplinare che era stato aperto nei confronti dell’atleta, tesserato Uisp
BIENTINA. La mannaia della giustizia sportiva colpisce un ciclista amatoriale della provincia di Pisa. Il provvedimento emesso dal Coni e che coinvolge anche altri atleti prevede una pesante squalifica di quattro anni per un ciclista che risiede a Bientina. «Il tribunale nazionale antidoping-Prima Sezione, nel procedimento disciplinare a carico dell'atleta Tiziano Baldini (tesserato Uisp) gli ha inflitto 4 anni di squalifica, a decorrere dal 13 aprile 2015 e con scadenza al 12 aprile 2019 e ha disposto inoltre l'invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti a decorrere dal 16 maggio 2010». Una sentenza che sembra pesante ma che nell’ambiente del ciclismo è considerata nella media.
Gli atleti ricevono due anni di squalifica anche quando si rifiutano di fare i test dell’antidoping. Il ciclista è «stato condannato anche al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378 euro disposto che la presente decisione sia comunicata all'interessato, all'Upa, alla Wada, all'Uisp, alla società di appartenenza». Baldini fino al 2012 ha corso per la Merida Cicli Puccinelli e Tiziano Baldini quell’anno era un po’ il fiore all’occhiello della società in quanto era stato vincitore del campionato del mondo, che si era svolto ad agosto dello stesso anno in Austria, Tiziano Baldini. Si era aggiudicato ben 18 gare durante la stagione e ha dominato il giro della Sardegna, mettendo il suo sigillo su tre tappe e conquistando la crono con una media sbalorditiva di 53.650 km/h.
Poi però sull’atleta si sono concentrate le attenzione dei carabinieri del Nas e dell’antidoping. La società poi ne aveva facilitato il passaggio ad un altro team della provincia di Lucca ma già dalla scorsa primavera il ciclista sotto inchiesta, anche se non di fatto non risulta sia stato mai trovato positivo ai test (pur essendogli state sequestrate sostanze vietate alcuni anni fa), aveva ricevuto un provvedimento di sospensione dall’attività sportiva. Circa un anno fa Baldini alla fine di una gara aveva rifiutato i controlli. Da lì i nuovi guai.
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