Il Tirreno

Pontedera

SANITÀ, COSÌ IL PD OSTACOLA LA PARTECIPAZIONE DELLA GENTE

di CARLO SORRENTE

di CARLO SORRENTE Il. 30 aprile scorso il gruppo consiliare "Progetto insieme" di Montopoli Valdarno ha presentato un ordine del giorno che impegnava il sindaco, la giunta e i consiglieri ad aprire...

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di CARLO SORRENTE

Il. 30 aprile scorso il gruppo consiliare "Progetto insieme" di Montopoli Valdarno ha presentato un ordine del giorno che impegnava il sindaco, la giunta e i consiglieri ad aprire un dibattito al fine di approfondire ed eventualmente migliorare la riforma di riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. L'ordine del giorno mirava ad aprire un dibattito con le forze politiche, la presidenza del consiglio regionale toscano e l'assessorato di sua competenza. La forza di maggioranza del Comune - Democratici per Montopoli - si è espressa votando contro e bloccando la democratica e trasparente discussione con la popolazione.

I cittadini del Comune di Montopoli in Val d'Arno si sono quindi registrati nel Comitato "Una sanità per i cittadini", formulando una petizione e una richiesta di referendum da presentare agli organismi istituzionali con la richiesta, oggetto della raccolta di firme, dell'assegnazione del Comune di Montopoli in Val d'Arno alla costituenda Area Vasta Nord-Ovest. Ad oggi sono state raccolte come per legge ed autentificate più di 1300 firme, e la raccolta continua incessante ed entusiasta.

Progetto Insieme ed il Comitato "Una Sanità per i Cittadini" chiedono all'assessore regionale Saccardi un incontro in modo da studiare un percorso, nell'interesse di tutta la collettività che porti a migliorare la legge regionale sulla sanità.

Il Psi ritiene che quando i cittadini si organizzano in modo spontaneo danno forti segnali che hanno necessità di essere colti e sostenuti; il dibattito politico, sul tema centrale della valorizzazione e della salvaguardia della sanità pubblica, è trasversale agli schieramenti politici e non ha necessità di essere etichettato. Il Psi è con la partecipazione dei cittadini il cui protagonismo deve essere garantito attraverso ogni strumento possibile, soprattutto quando le decisioni politiche investono il livello locale.

Referendum ostacolati, consulte di frazione relegate a organi di discussione piatta e autoreferenziale, non fanno che aumentare la rabbia della cittadinanza, ora più informata, più consapevole, e che reclama il giusto diritto di essere protagonista delle scelte pubbliche.

I socialisti sostengono i processi di cambiamento perché sono il motore per la partecipazione e la democrazia. Il distretto del Cuoio deve restare unito nell'area inter-provinciale a cui afferirà anche Pisa nella costituenda Area Vasta Nord-Ovest.

Segretario provinciale

del Partito Socialista Italiano

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