Gioco
Giovani mettono in fuga i ladri al bar Cantini
Tre uomini hanno mandato in frantumi la vetrata per rubare gli incassi delle slot machines
SAN MINIATO. Il provvidenziale intervento di alcuni giovani che alle due della notte tra lunedì e martedì stavano trascorrendo la serata in centro è servito a sventare un furto ai danni del bar Cantini, in via Augusto Conti, a San Miniato.
L'allarme, come spiega il titolare dell’attività, è scattato alle 2,10 della scorsa notte. I ladri avevano intenzione di rubare le slot o i loro incassi, come è già capitato anche in alcuni centri dell’Alta Valdera. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che le guardie della vigilanza privata, subito messe in allerta quando l’allarme è entrato in funzione.
Ma a costringere alla fuga i malviventi - tre uomini che si sono allontanati su una vettura che poi è risultata rubata - sono stati alcuni giovani, subito intervenuti quando hanno visto che i tre stavano forzando la porta del bar.
I ladri sono entrati nell’esercizio commerciale sfondando la vetrina della porta con un attrezzo pesante. Un'amara scoperta, quella del gestore del “Caffè Marlene e Roberto”, per tutti noto come bar Cantini, Loriano Lazzereschi, che con dispiacere afferma: «In quattordici anni di attività non mi era mai successa una cosa del genere. Siamo arrivati al bar subito dopo aver ricevuto la segnalazione d'allarme e la chiamata della guardia giurata: la vetrata della porta era in mille pezzi e all'interno abbiamo trovato a terra una macchinetta da gioco, probabilmente trascinata nel tentativo di rubarne le monete».
Sono gli incassi delle slot la probabile motivazione del gesto, anche se gli intrusi non hanno fatto in tempo a portare via niente.
A farli scappare è stato il tempestivo intervento di alcuni giovani presenti nei pressi della loggetta del fondo, tra via Conti e corso Garibaldi, che sono stati attirati dal forte rumore dello scasso e dall'attivazione dell'allarme; avvicinandosi si sono poi resi conto della presenza furtiva di tre individui. È stata immediata la segnalazione ai carabinieri di San Miniato, ai quali è stata dettata anche la targa dell'auto in fuga, servita a poco in quanto è risultata rubata.
Un episodio che ha suscitato clamore tra gli abitanti di San Miniato, «indignati - dicono alcuni di loro - per un atto grave che va a minare quella quiete e sicurezza che caratterizzano il centro storico». (s.c., s.d.p)
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