Sicurezza
Slow Food, studenti ospiti in Valdicecina
VOLTERRA. Quattordici studenti dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (località del Comune di Bra, in provincia di Cuneo) di Slow Food Italia hanno visitato la Valdicecina nei giorni...
VOLTERRA. Quattordici studenti dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (località del Comune di Bra, in provincia di Cuneo) di Slow Food Italia hanno visitato la Valdicecina nei giorni scorsi alla scoperta delle produzioni tipiche del Volterrano.
Un viaggio reso possibile dall’accordo tra l’università stessa e il Cosvig di Castelnuovo Val di Cecina che ha permesso agli studenti, sia italiani che stranieri, di entrare in contatto con il mondo e la realtà della geotermia e con il progetto di un cibo sostenibile della Comunità del Cibo e Energie Rinnovabili, poi portato avanti insieme a Slow Food Toscana. con il progetto Cibo Pulito che raccoglie produttori che operano nel campo dell’agricoltura, dell’allevamento, ma anche con un birrificio sfruttando il calore della geotermia.
Dopo una settimana con visite ai comuni della zona geotermica Radicondoli Monterotondo Sasso Pisano l’ultimo giorno, passando prima per il panificio di Montegemoli, sono stati ospiti di Volterra su richiesta del fiduciario della locale condotta Slow Food, Daniele Proietti. A Volterra gli studenti sono stati accolti prima da Claudia Bolognesi, del Consorzio Turistico di Volterra, per recarsi poi nella sala del consiglio comunale dove hanno incontrato alcuni membri della giunta comunale. In seguito, alla Vena di Vino hanno potuto degustare i vini dei produttori di Volterra per poi terminare questa loro giornata intensa con una cena tipicamente toscana a La Carabaccia. «La cosa che mi ha più colpita di più in questa giornata – ha sottolineato Roberta di Chieri di – L’ospitalità che ci è stata offerta da Volterra. Quindi un grazie al Consorzio, all’amministrazione comunale e ultimo, ma no ultimo a Slow Food Volterra ».
Leonardo Dell’Aiuto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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