Sicurezza
Litigio in un bar con minacce Alla fine arrivano i carabinieri
PONTEDERA. Esce di casa anche se si trova in affidamento in prova ai servizi sociali con divieto di allontanarsi dall’abitazione nelle ore serali e va in un bar di viale Italia. Ma, tanto per non...
PONTEDERA. Esce di casa anche se si trova in affidamento in prova ai servizi sociali con divieto di allontanarsi dall’abitazione nelle ore serali e va in un bar di viale Italia. Ma, tanto per non dare nell’occhio, l’uomo ha pure una discussione con un cliente. I due passano rapidamente alle minacce e costringono il barista a chiedere l’intervento dei carabinieri.
Quando la pattuglia arriva, non può fare altro che identificare il cliente il quale poco prima aveva minacciato un altro avventore facendo temere che di lì a poco la situazione degenerasse.
L’uscita serale costerà a D. S. - che abita al Romito - una denuncia in stato di libertà. Infatti, l’uomo ha violato l’obbligo che gli impone di restare in casa dal tardo pomeriggio fino al mattino. Una misura che prevede controlli da parte dei carabinieri o della polizia. Che in questo caso non sono stati necessari perché è stato l’uomo stesso a mettersi nei guai dopo essersi messo a litigare con il cliente del bar per motivi che sono stati tutt’altro che chiariti.
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