Il Tirreno

Pontedera

Conte, non ancora decisa la data dei funerali

Conte, non ancora decisa la data dei funerali

Il nulla osta della procura dovrebbe arrivare domani, il quarantenne è morto mentre giocava a calcio

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Dovrebbe arrivare domani il nulla osta della Procura di Firenze alla restituzione della salma di Giovanni Conte alla famiglia.

Il corpo del quarantenne di Roffia, morto martedì sera al campo sportivo di Ponte a Elsa, si trova ancora all’istituto di medicina legale di Firenze, dove sono stati effettuati i primi accertamenti chiesti dal pm per stabilire le cause del decesso.

I familiari sono in attesa del completamento degli esami per stabilire la data del funerale, che dovrebbe tenersi tra martedì e mercoledì nella frazione sanminiatese, dove arriveranno anche i parenti dalla zona di Benevento, dove abitanto i genitori di Giovanni: prima di trasferirsi in provincia di Pisa anche lui abitava a Bonea, sempre in Campania.

I parenti già nei giorni scorsi erano pronti a raggiungere la Toscana, ma che sono stati bloccati a causa dello slittamento del nulla osta alla restituzione della salma.

In questi giorni di dolore, in tanti - amici, parenti e semplici conoscenti - si sono recati nell’abitazione via Ontraino per restare vicini alla moglie Aquilina Lombardi, che lavora per l’azienda Pan di Vico a Bientina, travolta da una tragedia che le ha sconvolto la vita.

Conte, padre di due gemellini di tre anni, è morto martedì sera mentre si stava allenando con gli amici della squadra Uisp al campo sportivo di Ponte a Elsa. L’uomo, che dirigeva l’azienda di movimentazione terra del suocero, è stato colpito da un malore subito all’inizio della partitella e i soccorsi si sono rivelati inutili.

Quello di martedì scorso doveva essere il suo primo allenamento con una squadra che, con la sua azienda, avrebbe voluto sponsorizzare.

Giovanni non era un tesserato del Ponte a Elsa e non aveva il certificato medico che garantisce l’idoneità necessaria per chi intende praticare sport a livello agonistico.

La Procura fiorentina ha aperto un fascicolo, proprio per fare chiarezza sull’intera vicenda e capire se ci sono responsabilità. Il presidente della società di calcio amatoriale, rischia la denuncia per omicidio colposo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web