Sicurezza
Spara ai piccioni, nei guai guardia ambientale
ULIVETO TERME. Una guardia ambientale di circa 50 anni, residente a Uliveto Terme, è stata denunciata dai carabinieri di San Giovanni alla Vena per il reato di getto pericoloso di cose. Nei pressi...
ULIVETO TERME. Una guardia ambientale di circa 50 anni, residente a Uliveto Terme, è stata denunciata dai carabinieri di San Giovanni alla Vena per il reato di getto pericoloso di cose.
Nei pressi dell’abitazione dell’uomo, che ama sparare, negli ultimi tempi più volte i cittadini hanno trovato alcuni piccioni morti. Nessuno però riusciva a capire chi si era divertito a sparare ai volatili. L’altra mattina una signora, dopo avere sentito dei colpi, ha cercato di saperne di più su quei rumori.
Ha visto che il vicino di casa era salito sul tetto e stava sparando con un fucile. Non solo: alcuni vicini, stanchi forse della situazione, hanno immortalato con un video lo sparatore e hanno chiamato i carabinieri.
Quando la pattuglia è intervenuta carcasse di piccioni non ne ha trovate. In casa però l’uomo aveva una pistola e un fucile ad aria compressa, armi di libera vendita.
Dopo tante insistenze da parte dei militari, che ovviamente lo avevano già identificato attraverso il video, l’uomo ha ammesso di essere salito sul tetto per “divertirsi” a sparare nel vuoto, secondo le sue dichiarazioni.
Non essendo stati trovati piccioni morti, la guardia ambientale, che fa anche la guida per le escursioni, è riuscita ad evitare una denuncia per maltrattamento di animali. In ogni caso le armi gli sono state sequestrate, anche se sono quelle di libera vendita e dunque non richiedono il possesso del porto d’armi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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