Gioco
Sente vagiti dal contenitore degli indumenti per i poveri ma è un bambolotto
Falso allarme nella campagna di Villa Campanile nel comune di Castelfranco di Sotto, la donna si era sbagliata
VILLA CAMPANILE. Le sono sembrati i vagiti di un bambino e così ha chiamato il 118 per chiedere aiuto e tentare di salvarlo, ma per fortuna si era sbagliata e quei lamenti che si sentivano provenire dal cassone utilizzato per la raccolta di abiti da donare agli indigenti erano emessi da un bambolotto a pile. L'episodio avvenuto stamani a Villa Campanile, frazione del comune di Castelfranco di Sotto, nel Pisano, e in un primo momento erano rimasti increduli gli stessi operatori del 118. Per questo avevano chiesto alla donna di avvicinare il suo telefonino al cassonetto per sentire con le loro orecchie quanto stava raccontando. Poco dopo sul posto giunta anche un'ambulanza che in fretta e furia, con l'aiuto di un grimaldello ha scassinato il portellone del cassonetto scoprendo che i vagiti non erano quelli di un neonato abbandonato ma quelli di un pupazzo a pile, capace di imitare in tutto e per tutto la voce di un neonato, forse introdotto lì dentro per regalare un giocattolo a qualche bambino sfortunato.
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