Attenzione
Protezione civile da ieri è nato il coordinamento
PONTEDERA. Prime avvisaglie d’autunno, prime piogge in arrivo e primi passi per un Coordinamento intercomunale delle associazioni di volontariato di Protezione civile dell'Unione Valdera. Un tavolo...
PONTEDERA. Prime avvisaglie d’autunno, prime piogge in arrivo e primi passi per un Coordinamento intercomunale delle associazioni di volontariato di Protezione civile dell'Unione Valdera. Un tavolo operativo che ha preso le mosse formalmente ieri con la firma congiunta dell’accordo tra le parti in causa. Hanno partecipato all’incontro i vertici della stessa Unione (presente con il presidente Simone Millozzi e la sindaca di Ponsacco Francesca Brogi) ed i rappresentanti di 28 associazioni sparse in 13 Comuni, tra cui varie confraternite di Misericordia, la Croce Rossa, la Pubblica assistenza, il Gruppo volontari della Protezione civile della Valdera, il Radioclub “Il Faro”, il Nucleo Cinofilo e le associazioni “La Racchetta” e Vab per l'anticendio boschivo. Un parco macchine notevole e oltre 500 volontari, uniti in un gruppo per far fronte alle emergenze.
«Un passo importante che ricalca le normative regionali – ha detto Millozzi – ma che rappresenta anche un ulteriore riconoscimento all’attività di volontariato senza la quale le istituzioni non riuscirebbero a far fronte a tutto».
Il coordinamento formerà programmi di protezione civile e si occuperà di allocazione delle risorse, pianificazione delle attività, di allertamento, gestione delle azioni in fase di emergenza e del monitoraggio.
Quanto all’opera di prevenzione, a detta degli stessi volontari, questa non può essere delegata del tutto alle associazioni o alle istituzioni. «La protezione civile non è manovalanza a disposizione – dice Enrico Dini, referente provinciale delle Misericordie –, non potremo mai sostituirci ai cittadini. Ognuno deve fare la sua parte».
Nilo Di Modica
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