Il Tirreno

Pontedera

Le periferie deturpate dalle discariche abusive

di Gabriele Gasperini
Le periferie deturpate dalle discariche abusive

La zona industriale delle Melorie è tra i luoghi preferiti da chi abbandona rifiuti Fioccano le multe, ma è evidente che controlli e repressione non bastano

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PONSACCO. Nonostante i controlli dell’amministrazione comunale (continuano a fioccare verbali), gli abbandoni di rifiuti intorno alle campane del vetro e nelle zone industriali, sono ancora molto frequenti.

Sette le telecamere posizionate sul territorio dalla polizia municipale; due intorno alle campane del vetro e cinque in "zone calde", soprattutto aree industriali.

Sicuramente alcuni aspetti della questione rifiuti sono da rivedere e migliorare. Per esempio, fino a oggi, spettava ai nuovi residenti autocensirsi con Geofor; chi "dimenticava" di farlo, rimaneva invisibile alla tassazione sui rifiuti. Oggi, per fortuna, almeno a Ponsacco, qualcosa sta cambiando. La polizia municipale, quando censisce un nuovo residente, provvede direttamente a comunicare i dati a Geofor.

Oltre a chi non viene colto in castagna, c'è anche un'altra categoria di "immuni" alle sanzioni: gli indigenti. Queste persone, anche se sanzionate, mai pagheranno i verbali, non avendo nulla da perdere. A questa categorie appartengono anche tutte quelle persone che ricevono sussidi dai servizi sociali. Il buon senso imporrebbe di scoraggiarle colpendole nell'unico punto in cui sono vulnerabili: il sussidio. Ma a quanto pare questa strada non viene percorsa dalle nostre amministrazioni. Purtroppo, per adesso, dobbiamo mettiamoci l'animo in pace: la legge è uguale per quasi per tutti. Ma, soprattutto, il rispetto dell'ambiente si può insegnare solo a chi è sanzionabile.

Tornando al caso specifico di Ponsacco, dobbiamo constatare che nonostante gli sforzi di polizia municipale e guardie ambientali, c'è ancora chi abbandona, periodicamente, la spazzatura in pieno centro (viale della Rimembranza, largo della Pace, via Carducci, via Battisti, ecc). Le situazioni più gravi comunque si riscontrano nelle zone periferiche. In via San Piero e Casato, vicino al centro demolizioni, nonostante la rimozione di alcuni mezzi un paio di mesi fa, ci sono di nuovo due veicoli abbandonati. Probabilmente l’idea di dover spendere soldi per consegnare i veicoli al centro demolizioni, spinge i più incivili ad abbandonare i propri mezzi in prossimità della struttura. Visto che in questa zona il problema appare cronico, forse sarebbe il caso di posizionare una telecamera.

Ma il peggio lo si incontra nelle strade attigue a viale Italia (zona industriale delle Melorie). Impressionante la visione che si presenta in via Oslo: un’autentica discarica con materassi, sacconi e oggettistica varia. Altra situazione grave è quella subito dopo via Londra. Qui, quando la strada asfaltata si trasforma quasi in una via poderale (via delle Cipolle), in mezzo alla vegetazione, qualcuno ha scaricato la struttura di un camper, rendendo praticamente impossibile l'attraversamento persino a chi volesse passare a piedi.

Quello che più indigna degli abbandoni di viale Italia è la distanza dall'isola ecologica di viale Europa: poche centinaia di metri. L'isola, aperta sei giorni alla settimana, permette gratuitamente (anzi, più si scarica, meno si paga di Tari) a tutti i ponsacchini, di "abbandonare" rifiuti nel pieno rispetto dell'ambiente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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