Sicurezza
Falso assicuratore truffa una donna: rubati 400 euro
MONTOPOLI. Riesce ancora una volta la truffa del falso assicuratore che tante volte è stata messa a segno, durante l’estate, ai danni degli anziani che abitano nel comprensorio del Cuoio, così come...
MONTOPOLI. Riesce ancora una volta la truffa del falso assicuratore che tante volte è stata messa a segno, durante l’estate, ai danni degli anziani che abitano nel comprensorio del Cuoio, così come in altri piccoli centri della provincia di Pisa.
Nella tarda mattinata di ieri - secondo quanto si è appreso - uno sconosciuto, vestito in maniera elegante e con una discreta facilità nel parlare, si è presentato a casa di una signora che abita a Montopoli, Lidia T. La donna era in casa da sola e quel giovane si è presentato come se fosse l’assicuratore della figlia. Ha raccontato alla casalinga la storia della polizza da incassare. «Sua figlia mi ha detto di passare a casa da lei a prendere i soldi». Una frase che dovrebbe fare scattare un campanello dall’allarme in chi si trova ad ascoltarla. Difficilmente gli assicuratori si presentano porta a porta a riscuotere i premi delle polizze a meno che non ci siano i diretti interessati. In ogni caso Lidia T., come poi ha raccontato ai parenti, amareggiata per quello che le era successo, all’inizio ha pensato che quello non fosse realmente un assicuratore. Ma lui ha insistito e sembrava che conoscesse bene la figlia della donna. Così la pensionata ha preso i risparmi che aveva in casa e li ha consegnati allo sconosciuto. Aveva 400 euro e quelli gli ha consegnato. Solo in seguito, quando la donna ha telefonato alla figlia, si è resa conto di essere stata raggirata. Purtroppo il sedicente assicuratore era già sparito e con lui anche il denaro. A quel punto non restava che chiamare i carabinieri e raccontare la disavventura, anche se, a parte una descrizione un po’ vaga dell’uomo, i militari non hanno a disposizione molte informazioni sul truffatore.
Il fatto di ieri deve suonare come un allarme sia per i cittadini che per le forze di polizia. Nelle ultime settimane, dopo che alcuni uomini coinvolti in una truffa porta a porta avvenuta a Santa Croce sull’Arno e in un altro tentativo andato a finire nel nulla, erano rimasti coinvolti in un incidente stradale lungo la strada Francesca a Castelfranco di Sotto, c’era stata una sorta di tregua. Niente più falsi addetti dell’azienda del gas, niente più storielle dell’acqua inquinata. Ieri, invece, ecco un nuovo caso di truffa.
Sui numerosi raggiri porta a porta sono in corso le indagini non soltanto dei carabinieri dei vari paesi interessati, ma anche di quelli del comando provinciale che alcune settimane fa aveva diffuso le immagini di persone considerate sospette e che potrebbero avere colpito in provincia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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