Il Tirreno

Pontedera

Lo spazzino passerà più spesso

di Tommaso Silvi
Lo spazzino passerà più spesso

Così il Comune tenta di ridurre problemi e disagi causati dal “porta a porta”

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PONTEDERA. Geofor e Comune di Pontedera. L’azienda che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti e l’amministrazione hanno dialogato a lungo mercoledì per analizzare vantaggi e problemi del nuovo sistema di ritiro dei rifiuti: il “porta a porta”. Un metodo che se da una parte garantisce un’impennata della percentuale di immondizia differenziata, dall’altra sta facendo infuriare i cittadini, stanchi di vedere per le strade del centro città montagne di spazzatura. Il personale della cooperativa Cft, incaricata da Geofor al ritiro dei sacchi, ha ricevuto ordine di mettersi al lavoro, per quanto riguarda le vie centrali di Pontedera, soltanto dopo le 9,30. Decisione presa per permettere a tutte le attività di posizionare i propri rifiuti al mattino, dopo aver alzato la saracinesca.

Mercoledì però, come in altre occasioni, gli operai hanno ripulito corso Matteotti soltanto intorno alle 10,30. Per la prima parte della mattinata dunque scatoloni e imballaggi, era il giorno dedicato ai rifiuti di carta, hanno fatto bella mostra di sé accanto agli ingressi della attività, consegnando agli occhi di cittadini e turisti una cartolina tutt’altro che decorosa.

«Abbiamo parlato anche dei problemi del centro. Purtroppo bar e negozi hanno orari di apertura completamente diversi e di conseguenza non espongono i sacchi nello stesso momento. I primi aprono la mattina presto, mentre gli altri esercizi commerciali lo fanno intorno alle 9. Potremmo aumentare il personale impegnato nella raccolta, ma ciò implicherebbe maggiori costi da addebitare ai cittadini. E noi non vogliamo gonfiare le tariffe».

A fare il punto dopo il summit è l’assessore Matteo Franconi, che prosegue illustrando la soluzione studiata dalle due parti: «Cercheremo di utilizzare meglio gli addetti della cooperativa. Non dovranno più procedere per zone distinte, ma come se Pontedera fosse un unico macro-quartiere. Dobbiamo definire la strategia nei dettagli, ma ci sono i presupposti per risolvere il problema».

Niente più spazzatura in centro fino a mattino inoltrato. È l’obiettivo che Geofor e Comune di Pontedera si sono prefissati. Da raggiungere in tempo brevi. «Dobbiamo aspettare almeno ottobre o novembre, in modo da avere dati certi su cui lavorare. Intanto monitoriamo con attenzione la situazione, cercando di procedere con piccoli miglioramenti. Purtroppo in un periodo di adattamento, come quello che sta attraversando la città nei confronti del porta a porta, è normale che si verifichino dei disagi. Sta succedendo la stessa cosa anche negli altri comuni italiani che da poco hanno adottato questo nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Che comunque ha una finalità importante, ovvero raggiungere il 70 per cento di differenziazione della spazzatura così da abbattere l’eco-tassa».

Matteo Franconi risponde anche alle lamentele dei cittadini sulla “questione organico”. In particolare a coloro che hanno protestato perché costretti a tenere in casa per giorni il cosiddetto “umido”: in prevalenza scarti del cibo e bucce di frutta e verdura.

«Onestamente non capisco il malcontento. Abbiamo potenziato il ritiro dell’immondizia organica portando a tre i passaggi del personale incaricato. Credo che sia un numero di volte sufficiente per evitare che sostanze maleodoranti stazionino per giorni nelle case della gente».

Il porta a porta, comunque, ha già fornito indicazioni confortanti. Lo dicono i numeri di Geofor, resi noti mercoledì durante l’incontro con le istituzioni comunali: «Sono stati messi a confronto i dati del luglio 2014 e dello stesso mese nel 2015. La percentuale di rifiuti differenziati è passata dal 48% del 2014 al 70% di quest’anno. Un incremento importante – spiega ancora Franconi – che fa ben sperare per il futuro. Dobbiamo raggiungere la stessa percentuale, ma a carattere annuale. Da luglio a dicembre dovremo ridurre il gap dei primi sei mesi dell’anno. Possiamo farcela, soprattutto se i cittadini dimostrano collaborazione come stanno facendo». E con l’arrivo dell’autunno scatterà il via ad alcune modifiche nella raccolta: «A quel punto avremo un quadro della situazione piuttosto chiaro e agiremo dove ce ne sarà più bisogno. Non sono assolutamente da escludere variazioni. Verranno adottate tutte le misure possibili – chiude l’assessore Franconi - per ridurre i disagi al minimo e, al tempo stesso, aumentare ancora la percentuale dei rifiuti differenziati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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