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Pontedera

Il figlio era senza biglietto il padre aggredisce l’autista

Il figlio era senza biglietto il padre aggredisce l’autista

L’uomo residente in Alta Valdera è stato denunciato dalla polizia di Volterra Il ragazzo, multato, aveva raccontato al genitore una versione dei fatti non veritiera

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VOLTERRA. Non c’è pace per gli autisti e i controllori dei bus di linea. Ogni giorno una battaglia per cercare di limitare la presenza dei passeggeri a bordo senza biglietto.

Il fatto, che è avvenuto a Volterra alcune settimane fa e si è concluso con una denuncia, è ancora più singolare. Perché ad aggredire l’autista è stato il padre di un ragazzo che era stato multato in quanto viaggiava senza biglietto. Invece di educare il figlio, il genitore ha pensato bene di andare a protestare (fisicamente) con l’autista. Si tratta di un padre, residente in Alta Valdera, che a luglio ha aggredito l'autista di un mezzo del Consorzio Cct Trasporti durante lo svolgimento del servizio pubblico di trasporto. L’autista del mezzo pubblico venne aggredito mentre il mezzo pubblico era in sosta in piazza Martiri della Libertà in Volterra.

«Ricostruita la dinamica si è scoperto il fatto era da ricondursi ad un banale episodio accaduto alcuni giorni prima e che aveva visto coinvolto il figlio dell'aggressore al quale era stata comminata la sanzione amministrativa per essere stato trovato, con un amico, sprovvisto del biglietto durante la corsa», ha spiegato il dirigente del commissariato, Paolo Pizzimenti.

Il ragazzo avrebbe raccontato al genitore che la macchina obliteratrice non risultava funzionante e di aver esibito il biglietto all'autista che, a suo dire, lo aveva strappato per annullarlo. Non era proprio la verità e così i guai della famiglia sono aumentati.

I tre controllori saliti sul bus invece avevano proceduto alla contestazione della relativa sanzione al ragazzo e ad altri ragazzi che erano a bordo senza il biglietto timbrato, giudicando - sentendo anche l'autista - quella del biglietto strappato solo una scusa.

«Il genitore ha ritenuto di credere alla versione del figlio e non ai verbali amministrativi degli addetti del Consorzio e ha iniziato pochi giorni dopo una accesa lite con un autista del bus che non è evidentemente riuscito a convincerlo di essere assolutamente estraneo a questa storia e ha cominciato a colpirlo finendo per provocargli lesioni e alcuni giorni di riposo medico», ha aggiunto la polizia.

Ascoltati i testimoni presenti al momento della lite, l'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per lesioni a incaricato di pubblico servizio. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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